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A Jerez continuano i test, ma la pioggia non dà pace!

A Jerez piove fortissimo e ormai lo fa da più di un giorno. Tutto bene direte, se non fosse che questi 3 giorni sono fondamentali per provare tempi gomme e assetti per tutte le monoposto che tra non molto dovranno affrontarsi nel primo Gran Premio di F1 stagionale: se da una parte la pioggia aiuta perché così si può provare anche l’effetto sul bagnato e le gomme, dall’altra è un disastro specie per chi come la Red Bull, nuova di pacca, di test ancora non ne ha fatti.

Non è stata una giornata persa – da detto Chris Dyer, coordinatore dei tecnici Ferrari - perché comunque abbiamo potuto collaudare tutti i tipi di gomme a disposizione, da asciutto, intermedie e da bagnato estremo. Il problema è che con la pioggia che cambiava di intensità non abbiamo potuto girare con costanza con un certo tipo di pneumatico’. Solo 45’ buoni di giri prima che la pioggia cominciasse a scendere fortissimo, e così nessuno strappa a Nico Rosberg il miglior tempo della giornata: ‘Rispetto a Valencia ho cambiato posizione nella macchina – ha detto il pilota Mercedes -, là in pratica non riuscivo quasi a vedere nulla e questo mi ha permesso di spingere a fondo. Il risultato è positivo, anche sul bagnato la macchina si è comportata bene’.

C’è di buono che alla Ferrari sono comunque molto soddisfatti, anche perché comunque la macchina aveva già dato segnali incoraggianti: ‘Abbiamo potuto notare con soddisfazione - ha continuato Dyer - che il comportamento della macchina è buono in qualsiasi condizione. Quello che non sappiamo ovviamente è dove siamo rispetto agli altri e ciò è legato ai carichi di benzina. Alonso? È sorprendente come si sia calato nella nostra realtà, sembra uno di famiglia. Ci sta dando quello che ci aspettavamo, un buon feedback’. E proprio Alonso interviene poco dopo sul sito della Ferrari per parlare del lavoro fatto fin’ora: ‘Il lavoro è stato influenzato dal maltempo - ha spiegato al sito della Ferrari - ma, nonostante tutto, siamo riusciti comunque a fare tanti chilometri, arrivando a quasi novanta giri. Siamo quindi abbastanza soddisfatti perché abbiamo potuto comunque raccogliere dati importanti per l'affidabilità. Certo, speriamo che domani il tempo migliori perché è importante poter girare sull'asciutto. La macchina sul bagnato si comporta bene ed è facile da guidare: il feeling è buono come sull'asciutto. Tutto sommato, anche oggi ho avuto delle sensazioni positive’.

I problemi maggiori li hanno avuti però la Red Bull e la Force India che, con le auto appena uscite dalla fabbrica hanno potuto fare pochi giri. Timo Glock si è limitato ad una breve uscita, ma la pioggia non serviva a niente e quindi meglio andarci cauti: ‘Non era il caso di tirare rischiando di andare a sbattere. Avremmo compromesso il test della prossima settimana’, stesso discordo per Vitantonio Liuzzi sulla nuova VJ3: ‘Ho fatto 4-5 giri sull’asciutto e non mi è sembrata male. Sull’acqua invece era un po’ più nervosa ma questo è forse legato al fatto che la nostra è una delle F1 più lunghe’.

 (foto © LaPresse)

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