Excite

Alinghi domina la seconda giornata.

Vento da Ovest-Sud OVest, circa 16 nodi e onda formata per la partenza della seconda giornata del Valencia Louis Vuitton Act 13. Un salto sulla destra del campo qualche secondo prima dello start, spinge la flotta sulla barca comitato con il risultato che sia Areva Challenge, sia BMW ORACLE Racing si ritrovano oltre la linea in anticipo e sono costretti a rifare lo start, mentre il resto della flotta si compatta al centro.

Alinghi e Desafio Espanol 2007 sono i primi a virare verso la destra del campo, dove possono sfruttare un vento migliore. La prima bolina è molto aggressiva. Mascalzone Latino, decisamente veloce e determinato, riceve una penalità per non aver dato precedenza ad Alinghi in un incrocio - Mascalzone con mure a sinistra doveva lasciar passare Alinghi che navigava mure a dritta. Pagata subito la penalità, il team prosegue all’inseguimento.

Alla boa è il Defender (ALinghi) in testa, seguito da Desafio, Shosholoza, Luna Rossa, New Zealand, + 39 Challenge e Mascalzone Latino. Qualche problema di comunicazione sulla barca kiwi, che incaramella lo spinnaker nell’issata della vela... a metà della poppa spagnoli e svizzeri giocano un match race privato mentre colpiscono la potenza e la velocità di BMW Oracle, che recupera il ritardo accumulato in partenza. Al cancello di poppa, primo è Alinghi, seguito da ESP 97, ETNZ e USA 87, dietro di soli 34 secondi!.

Seguono Luna Rossa, Mascalzone Latino Capitalia Team, + 39 Challenge e Shosholoza. La seconda bolina vede i ‘big team’ ben staccati dal resto della flotta. In testa c’è il Defender al centro del campo, seguito da un eccellente Karol Jablonski sulla barca spagnola, che si conferma un’avversario molto pericoloso specialmente in poppa.

Alla seconda boa al vento, l’ordine dei primi quattro non cambia. Luna Rossa è quinta, seguita da Mascalzone Latino CT che, guidato da Flavio Favini, ha fatto sia nella prima sia nella seconda prova del LV Act 13, delle magnifiche regate. La flotta prosegue sotto spi sulla sinistra del campo, seguendo un salto di vento.

La poppa finale vede Ed Baird al timone di SUI 91 in controllo della situazione e della flotta: il distacco accumulato su Jablonski gli consente di terminare la regata senza alcune tensione. Alinghi vince la regata seguito da Desafio, ETNZ, USA 87, Luna Rossa, Mascalzone Latino Capitalia Team e + 39 Challenge. Anche oggi due team ‘piccoli’ hanno lasciato il segno: + 39 Challenge e United Internet Team Germany, capace di chiudere la giornata davanti ai francesi di Areva Challenge. Deludono invece le prestazioni di Victory Challenge, decisamente meno competitivo dell’anno scorso.

L'ordine all'arrivo vede quindi Alinghi seguita da Desafio Espanol, New Zealand, BMW Oracle, Luna Rossa, Mascalzone Latino, +39, Shosholoza, United Internet Germany, Areva, Victory e China Team.

Nella terza prova disputata a seguire vince ancora Alinghi al fotofinish su Luna Rossa, Desafio Espanol e Team New Zealand, racchiuse in un arco di 30 secondi. Quinto posto per Mascalone Latino, seguito da Victory Challenge, BMW Oracle, Areva, e China Team. Ritirate United Internet e +39 che disalbera durante la prima bolina. Spettacolare incidente dove per fortuna nessuno è rimasto ferito.

Le foto di +39 con l'albero rotto

+39



















sport.excite.it fa parte del Canale Blogo Sport - Excite Network Copyright ©1995 - 2017