Excite

Alinghi “vara” la Coppa America 2010

Alinghi è pronta per la Coppa America, la sfida tra gli scafi più veloci che ogni anno, come da copione, sta per appassionare migliaia di tifosi e curiosi in tutto il mondo. Ma in questa edizione 2010, Alinghi, team Svizzero che detiene il titolo grazie alla vittoria nella scorsa edizione, ha deciso di varare il suo trimarano nella maniera più insolita possibile, attraverso un volo, su di un elicottero da trasporto russo Mi 26, grazie al quale la barca è stata trasportata in volo dal cantiere di Villeneuve alla zona di Le Bouveret, dove verranno effettuati i primi i test sull'acqua.

Guarda le foto dell'insolito varo di Alinghi 5

In realtà spettacolo o meno è stata una scelta forzata, perché si sa le barche, il mare e le grandi competizioni rispettano regole rigorose e scaramantiche, ed ecco quindi che “Alinghi 5”, 30 metri per 26, non poteva essere costruita sul mare, in quanto alcune vecchie regole, le Deed Of Gift , vecchie come il mare impongono che lo scafo debba essere costruito nel paese del circolo detentore o sfidante, problema che dunque non si è posto per gli Americani del team Oracle del tycoon statunitense Larry Ellison che hanno costruito la loro “barchetta” in qualche cantiere affacciato sul Pacifico.

Quindi l’elicottero era d’obbligo, dato che in Svizzera l’accesso al mare se lo sognano, ed ora, dopo che verranno effettuati una serie di test sul lago di Garda, Alinghi si trasferirà, sempre con l’ausilio dell’elicottero, a Genova o Marsiglia, dove effettivamente si comincerà ad entrare in clima Coppa America.

Ora manca solo da definire quale sarà la sede della 33esima edizionedella Coppa America, scelta che spetta ad Alinghi, la detentrice del titolo, e la scelta di sicuro non manca, quello che si conosce fin’ora è solo il periodo, ovvero febbraio 2010, quanto al luogo si vedrà, anche questa è tattica per far penare gli avversari fino all’ultimo, anche se la decisione dovrà arrivare massimo entro l’8 agosto.

Alcuni pensano a mete esotiche tipo Dubai dove il team di Alinghi già si recò per dei test nel 2007, ma anche Rio de Janeiro sembrerebbe essere una meta plausibile, nonostante c’è già chi si sogna un ritorno ad Auckland, tra i quali Russel Coutts, che però ora è dall'altra parte, portabandiera più fidato di Larry Ellison. Anche l’ipotesi Valencia non è da scartare, la stessa città che Barterelli aveva usato come base nell’edizione successiva a quella vinta nel 2007 e sede dell’ultima edizione della Coppa America, che avrebbe il vantaggio di essere già attrezzata per accogliere un evento di questo tipo, anche se febbraio non è proprio il mese migliore per gareggiare nelle acque del Mediterraneo.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017