Excite

Alinghi vs. New Zealand, timonieri a confronto

Tra 5 giorni, il vincitore della Louis Vuitton Cup, Emirates Team New Zealand, incontrerà Alinghi. Ma chi sarà il timoniere della barca defender? Da quando Russell Coutts è uscito di scena, Alinghi ha utilizzato, a rotazione, tre timonieri: Ed Baird, Peter Holmberg e Jochen Schuemann. Il team ha comunicato che ufficializzerà il nome del timoniere titolare solo alla vigilia delle regate.

Nella foto Holmberg 46 anni dalle US Virgin Islands, Baird 49 anni americano, Barker 34 anni, neozelandese.

In molti scommettono che vedremo Ed Baird alla ruota della barca il 23 di giugno: in effetti l’americano è stato al timone nelle regate di allenamento contro Desafío Español 2007 e Luna Rossa Challenge affiancato dallo storico tattico Brad Butterworth. Stando così le cose, Peter Holmberg dovrebbe essere la riserva mentre in pochissimi pensano di vedere il tedesco Schuemann alla ruota in questo 32mo Match di America’s Cup.

Chiunque sia, una cosa è certa: tra il timoniere della barca Defender e Dean Barker ci sarà comunque un discreto gap generazionale: Dean Barker, 34 anni, è già alla sua quarta campagna di Coppa. Anche l’americano Ed Baird, 49, è alla sua quarta campagna mentre Peter Holmberg, dalle Virgin Islands ha 46 anni ed è alla terza campagna. Cinquantatre anni rendono Jochen Schuemann il veterano del team.

Holmberg: sangue caldo

Peter Holmberg è conosciuto per essere una persona aggressiva e impulsiva nel prestart. Nel 2003, quando era al timone di Oracle BMW Racing, ha girato la barca così velocemente e in uno spazio così ristretto, che gli spettatori hanno trattenuto il respiro, convinti che ci fosse stata una collisione. Ma Holmberg uscì indenne e vincitore da quella situazione rischiosa.

Il rischio, infatti, è alto. A questi livelli di competizione, qualsiasi mossa aggressiva prevede una contromossa da parte dell’avversario e c’è sempre il pericolo che la trappola tesa possa ritorcersi contro e tramutarsi in una penalità. “Per essere un buon match racer non devi essere necessariamente un killer”, ha detto Jasper Bank, skipper del team tedesco United Internet Team Germany. “E’ molto meglio essere un buon cacciatore, paziente e capace di saper aspettare l’occasione giusta per aggredire la preda”.

Baird: calmo e risoluto

Ed Baird risponde certamente meglio all’immagine del cacciatore calmo e freddo. “La bravura di Baird”, spiega il secondo timoniere di Luna Rossa, Philippe Presti, “sta nel saper portare la barca a velocità piena in tutte le situazioni ed è difficile da aggredire perché è sempre in movimento. È bravo a tagliare la linea potente e, anche quando non è sul lato migliore del campo, migliora la sua posizione guadagnando metro su metro in velocità. Non ha uno stile particolarmente aggressivo. È un velista di alto livello che non si tira indietro ma evita, contemporaneamente, le situazioni inutilmente rischiose”.

Barker: l’uomo al centro

Dean Barker probabilmente è a metà tra i due, in termini di stile. "Barker è capace di modificare il suo stile,” dice il timoniere di Areva Challenge Sebastien Col. “E’ molto bravo a rispettare i tempi e a posizionare la barca dove vuole e quindi a prendere il controllo della situazione e dell’avversario con facilità”.

"A lui piace quando le barche sono vicine", dice Presti. “Ed è bravissimo nel dial up del prestart. Quando entra dal lato favorito mette molta pressione sull’avversario, e quando entra da sinistra, è capace di tenere un dial up lunghissimo controllando perfettamente la sua barca. È molto bravo”.

Se allora sarà un Barker vs. Baird il 23 di giugno, aspettiamoci un prestart combattuto e tattico anche se non eccessivamente aggressivo. Lo stile dei due combattenti è più quello di fare il proprio gioco aspettando l’opportunità giusta, piuttosto che rischiare una penalità.

“La prima regola di Alinghi è evitare le penalità”, spiega il grinder Christian Karcher. “Sicuramente il pozzetto cercherà in tutti i modi di ottenere il lato favorito ma non a costo di una penalità. È il nostro stile”.

Nell’ultima regata ufficiale tra Alinghi ed Emirates Team New Zealand, Barker ha battuto Holmberg 2-1 nella finale del Valencia Louis Vuitton Act 12. Infatti i Kiwi hanno vinto 4 dei cinque match corsi nel 2006 ma Emirates usava la barca nuova mentre Alinghi regatava sulla vecchia SUI 75 del 2003.

Indipendentemente dal timoniere, le indicazioni che abbiamo sul prossimo Match di America’s Cup farebbero pensare a delle regate molto vicine a meno che, SUI 100, che nessuno ha mai visto, non abbia il turbo... In questo caso, il timoniere farà poca differenza...

(via americascup.com)


Sondaggio: chi vincerà la Coppa?

sport.excite.it fa parte del Canale Blogo Sport - Excite Network Copyright ©1995 - 2017