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All Blacks

Pierre Berbizier, il ct francese della nazionale azzurra, commentando ridendo il fatto che il suo compatriota Zidane aveva fatto visita al ritiro della nazionale neozelandese (guarda il video con siparietto finale tra Dan Carter e Zizou alle prese con i calci di trasformazione), se ne è uscito con un: "Speriamo che Zidane non dica agli All Blacks di giocare...con la testa".

Tralasciano la gustosa battuta è difficile trovare una squadra di rugby più solida della Nuova Zelanda. Dalla loro hanno tutto: tradizione, forza, mentalità vincente e quel pizzico di magia dato dalla cultura maori ed espresso nella famosissima danza haka praticata prima di ogni partita.


(in questo video la Haka in contrapposizione alla danza tongana Sipi Tau)

Pochi sanno che il nome accattivante di All Blacks non ha collegamenti né con la maglia nera vestita dai neozelandesi né con il fatto che siano presenti giocatori di origine maori nel team. Nel 1905 durante un tour della squadra in Gran Bretagna un giornale parlando dei neozelandesi riportò che giocavano come fossero tutti "all backs" (tutti attaccanti), ma in fase di stampa quell'espressione diventò per errore "all blacks" dando origine al mito.

Gli All Blacks, che hanno adottato come loro logo la tradizionale felce argentata neozelandese (Ponga in lingua maori), si sono aggiudicati la prima edizione della coppa del mondo nel 1987 dimostrando una superiorità schiacciante.

Ci auguriamo che questa superiorità sia solo un ricordo quando domani i Neozelandesi scenderanno in campo con questa formazione...

  1. Tony Woodcock
  2. Keven Mealamu
  3. Carl Hayman
  4. Chris Jack
  5. Ali Williams
  6. Jerry Collins
  7. Richie McCaw (C)
  8. Rodney So'oialo
  9. Byron Kelleher
  10. Dan Carter
  11. Sitivieni Sivivatu
  12. Luke McAlister
  13. Conrad Smith
  14. Doug Howlett
  15. Mils Muliaina

...e che sia l'Italia a dominare lasciando loro solo il lato folkloristico della sfida. Visti i progressi degli azzurri ce lo auguriamo anche se gli All Blacks arrivano dalla ottava vittoria nel torneo Tri Nations che li opponeva al Sudafrica e all'Australia.

Hanno un mediano, Dan Carter, che è una stella assoluta e che sarà veramente problematico bloccare. Addirittura la nazionale neozelandese è tra le poche al mondo ad indossare una maglia prodotta dalla Canterbury che produce scariche microelettriche per favorire la circolazione e l'ossigenazione del sangue.

Ma noi abbiamo Troncon, la passione, la forza e il coraggio...

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