Alonso, beffa amara. A Barcellona è ancora Vettel

Niente da fare nemmeno in Spagna nonostante le tante illusioni. Nel Gp di Barcellona infatti arriva il 4° successo su 5 gare di Sebastian Vettel che ancora una volta a suon di record strappa con le unghie e con i denti questo ennesimo risultato.

Foto: le immagini più belle del Gp di Spagna

Sponsored by Yahoo

E dire che Fernando Alonso aveva illuso davvero di poter compiere il miracolo, infatti dopo una partenza lampo che lo ha proiettato in testa, lo spagnolo per 18 giri fa una gran gara, potendo ancora fare affidamento su un treno gomme morbide, esaurite le quali però i valori si ristabiliscono: Vettel và a vincere tallonato da un indemoniato Hamilton che in 10 giri finali non riesce a trovare lo spunto per il sorpasso dopo una gran gara, terzo e quarto posto per Button e Webber (cha partiva dalla pole) e 5° proprio Alonso.

Calendario e piloti, tutto quel che c’è da sapere sul Mondiale 2011

Il dominio Red Bull non si arresta, anche se sono evidenti i miglioramenti messi in mostra dalla McLaren, mentre è 6° Michael Schumacher davanti al compagno di scuderia Nico Rosberg, chiudono i primi 10 Heidfeld, Perez e Kobayashi, mentre Felipe Massa si è ritirato mentre era 10° per un problema al cambio.

Deluso ma consapevole dei limiti della sua macchina Alonso, che salva solo la prtenza: ‘Sicuramente ci mancava una bella partenza e su questo abbiamo lavorato molto – commenta lo spagnolo -, la macchina è partita bene e il lungo rettilineo ci ha permesso di poter passare. Ci siamo trovati in una posizione che non era la nostra, di leader della gara con macchine più veloci dietro che poi ci hanno passato, sapevo che prima o poi l'avrebbero fatto. Ero preparato’.

Al settimo cielo invece Sebastian Vettel: ‘È stata dura - ha detto il tedesco della Red Bull - pensavo di essere partito bene, ma ad un certo punto ho visto Fernando davanti. Non sono mai riuscito ad avvicinarmi per riuscire a sfruttare l'ala mobile e sono riuscito a passarlo solo al pit stop. Abbiamo fatto metà gara con le dure, la McLaren si è dimostrata molto forte e sapevo che sarebbe stata difficile. Negli ultimi 10 giri sentivo i pneumatici che mollavano, Lewis riusciva a sfruttare l'ala sul rettilineo, anche se alla fine rimaneva dietro. È stato vicino, fortunatamente negli ultimi due giri ho fatto buoni tempi anche negli ultimi settori. Il Kers? A volte funzionava e a volte no. Quando ho attraversato il traguardo è stato fantastico, sono felice, è stato un ottimo risultato. Ho un'altra conferma che siamo forti. Dicevano che non ci sarebbe stata gara per gli altri e invece e non è stato così’.

 (foto © LaPresse)

Excite Network Copyright ©1995 - 2013