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Alonso nella morsa Red Bull, ma pronto per il gran finale

Archiviata Suzuka nel migliore dei modi, ovvero tenendo nella pista più sfavorevole del Mondiale, Alonso deve ora calarsi nell’ottica di uno che deve vincere sempre, poichè ora che stretto nella morsa delle Red Bull, con Vettel a 206 punti come lui e Webber avanti ma di poco a 220, è consapevole di poter contare solo sulla propria forza d’animo.

Ha vinto Vettel, non Webber, meglio per noi non poteva andare – spiega Alonso -. Ora sono a quattordici lunghezze, ma i prossimi circuiti saranno diversi, resto in corsa, posso ancora farcela. Qui potevo solo limitare i danni. All'inizio sono partito male, per un problema alla frizione, per fortuna che sono riuscito a rintuzzare l'attacco di Button. Nei primi giri tenere il passo delle Red Bull era impossibile, ho puntato solo a garantirmi il terzo posto, grazie anche al ritiro di Kubica. Lo ammetto, quello è stato un colpo di fortuna. Qui sembrava molto forte, sorpassarlo sarebbe stato assai difficile, il suo abbandono ha rappresentato un problema grave in meno. Dopo l'avvio faticoso, sono riuscito ad avvicinarmi a Vettel e Webber, ho cercato di metter loro pressione, di indurli all'errore, ma non c'è stato nulla da fare. Sono stati perfetti e hanno chiuso giustamente ai primi due posti’.

La regola rimane sempre la stessa, raggiungere il podio sempre e comunque, sperando che gli altri commettano errori: ‘Io non cambio idea, continuo a ribadire che per vincere il Mondiale basterà sempre salire sul podio. Devo farcela ancora per tre volte. Qualcuno mi prenderà per pazzo, ma sono convinto che sarà sufficiente per portarsi a casa il titolo’, tesi supportata anche dal team manager Stefano Domenicali: ‘Mancano tre gare, ci vuole una vittoria e due piazzamenti nei primi tre. Dove puntiamo a vincere, per scaramanzia, non lo dico, ma almeno un trionfo è necessario’, a patto certo che Webber non faccia lo stesso.

E c’è poi l’incognita Massa, grande assente di questa stagione soprattutto perla classifica costruttori, ma il Presidente Montezemolo fa scudo: ‘Massa sarà la sorpresa delle ultime tre gare. Ha voglia di riscatto e noi dovremo metterlo nelle condizioni di vincere’, specie se tutta la squadra lavorerà con lui come conferma ancora Domenicali: ‘Novantadue punti di distacco sono tanti, solo una doppietta in Corea potrebbe tenerci in corsa. Anche perché d'ora in avanti sarà fondamentale la testa, l'approccio mentale alle tre gare. E quella di Alonso è la migliore. Sono tre finali, non ne sbaglierà nemmeno una’.

 (foto © LaPresse)

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