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Alonso zittisce Massa: ‘Il suo aiuto non mi serve’

Domenica la Formula 1 sbarca a Suzuka e non si può certo dire che il clima in casa Ferrari non sia teso, soprattutto per la questione che sta interessando i due piloti. Ieri infatti Massa aveva attaccato, dicendo che non si sarebbe accontentato di essere una seconda guida, salvo poi correggere il tiro ‘sono uscite cose che non ho mai detto. Sono un professionista e penso sempre alla vittoria: il nome di Barrichello – ha sottolineato - è venuto fuori non so da dove: hanno scritto sicuramente quello che non ho detto’, e ad Alonso troppe chiacchere pare che non siano piaciute troppo.

'Se faccio bene come a Monza l'aiuto di Felipe non è fondamentale – ha sottolineato così lo spagnolo replicando stizzito - Non è stato fondamentale a Singapore, e tutto l'aiuto di Felipe non sarebbe bastato a Spa. Tuttavia se entrambi facciamo bene togliamo punti agli avversari’. In pratica, invece di continuare a parlare mettiti a correre bene e porta a casa qualche punto.

Soprattutto perché se si vuole puntare anche al Mondiale costruttori entrambi dovranno puntare a piazzamenti importanti, specie in un circuito come questo dove la Red Bull è data favorita: ‘Delle quattro gare che restano questa per noi è la più difficile – ha continuato Alonso - Considerate le caratteristiche del tracciato, la Red Bull è la favorita anche qui, ma questo non vuol dire che al 100% vinceranno. Dobbiamo continuare a pressarli, perché è difficile capire quale degli ultimi tre circuiti in calendario si adatta meglio a una squadra piuttosto che a un'altra’.

Sono sicuro che affronteremo dei momenti difficili, ma dobbiamo essere pronti nel gestirli e non farci prendere dal panico. Dobbiamo portare a casa più punti possibili a ogni gara. Potrebbe essere un podio o forse un quinto posto, e in quel caso – ha concluso lo spagnolo - dovremo restare uniti e mantenere la calma’.

E di calma ne dovrà avere anche Michael Schumacher, ormai ai ferri corti con la Mercedes. Le voci più insistenti fanno sapere che se non arriveranno risultati al più presto c’è la possibilità che il 7 volte campione del mondo venga licenziato in tronco; un clima molto teso che lo stesso Ross Brawn, che Schumi l’ha sempre difeso, non ha potuto fare nulla per stemperare: ‘Sono felice di Nico, ora ci aspettiamo dei progressi da Michael perché la cosa migliore per me sarebbe un'alternanza fra i due piloti. Non è positivo che uno dei due sia sempre alle spalle dell'altro’.

 (foto © LaPresse)

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