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Anche la Red Bull è pronta, Webber: ‘Sembra una limousine’

Tra le grandi, o presunte tali poiché i conti si faranno a stagione iniziata, mancava soltanto la Red Bull che oggi ha mostrato le carte per il Mondiale 2010. La nuova RB6 è stata presentata e siccome la macchina dell’anno scorso è stata molto competitiva, quella di quest’anno è una evoluzione della precedente, che ne mantiene però le caratteristiche principali.

Una settimana dopo il debutto di Ferrari e Mercedes anche la Red Bull sfodera le sue armi, o almeno qualcuna, dato che come spesso accade i segreti si celano in ciò che non si vede: ‘Sembra una limousine – ha commentato uno dei due piloti, Mark Webber, dichiarando anche che il ritardo di una settimana rispetto agli altri big non è un grande problema: ‘Valencia non è una pista tecnicamente probante, per cui non credo che abbiamo perso molto rispetto a loro’.

Anche Adrian Newey, progettista britannico della monoposto è entusiasta del lavoro svolto fin’ora, volto innanzitutto a migliorare nella continuità: ‘Abbiamo chiuso il campionato con una doppietta, non c’era ragione di ripartire da zero. Abbiamo chiuso il campionato con una doppietta, non c’era ragione di ripartire da zero’. Ciò che ha causato i maggiori ritardi è stata la possibilità di cambiare motore poi sfumata, da Renault a Mercedes, ma Newey è anche convinto che non ci fossero grandi modifiche da fare, anzi, il solo fatto che molte vetture abbino deciso di utilizzare l’innovazione delle corna introdotte dalla Red Bull appunto la scorsa stagione, sia la prova del fatto che la loro già fosse una macchina competitiva.

Stesso discorso per il responsabile del team Christian Horner: ‘Nel 2009 abbiamo fatto un passo avanti incredibile, dimostrando che anche un team clienti può lottare per il campionato. Quest’anno l’obiettivo è ovviamente quello di vincerlo – aggiunge -. Ho fiducia perché Vettel è maturato incredibilmente e Webber inizia la stagione in piena forma, mentre 12 mesi fa era reduce da un brutto infortunio’. C’è poi Vettel, pilota emergente che però l’anno scorso era già in bagarre per il titolo e vorrebbe replicare anche quest’anno: ‘Ho piena fiducia nel lavoro della Renault e a volte l’anno scorso le prestazioni sono sembrate peggiori di quelle che fossero nella realtà’.

La parola infine a Webber che prima parla della squadra e del grande lavoro fatto: ‘La squadra è quella dell’anno passato, ci si capisce al volo con gli ingegneri soprattutto quando è il caso di prendere decisioni improvvise . E questo ci permette di concentrarci sulle problematiche maggiori: capire i nuovi pneumatici anteriori più stretti e adeguarci a guidare le monoposto con un carico di benzina superiore’, e poi lancia una stoccata alla Fia e ai regolamenti da buon membro del sindacato piloti: ‘Vorrei capire quali conseguenze ci sarebbero sui serbatoi un incidente devastante come quello di Kubica in Canada nel 2007’. Bella domanda, il microfono a chi di competenza…

Foto: realmotor.it

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