Excite

Baseball, in Italia comincia la rivoluzione!

In Italia il baseball (Italian Baseball League) cambia faccia, e lo fa per adattarsi alle esigenze internazionali e soprattutto per rilanciare i giocatori italiani con due nuove regole sopra a tutte: la prima è che non ci saranno più retrocessioni, la seconda che i giocatori italiani saranno al centro di tutte le attenzioni.

Il campionato comincia giovedì con il match Bologna-Godo e da qui partirà la nuova età del baseball italiano: ‘Si apre una nuova era per il baseball italiano - ha affermato il presidente della Fibs Riccardo Fraccari - fatta di nuovi standard per gli impianti, di un sistema privo di retrocessioni e con la costruzione di giocatori nostrani al centro del progetto’.

Abbiamo creato l'Accademia che ci è costata risorse ma ha portato sei giocatori a firmare con i professionisti – ha continuato Fraccari - . Abbiamo puntato i piedi, ma da quest'anno in campo ci saranno sei giocatori di scuola italiana. Al momento attuale siamo campioni continentali in tutte le categorie giovanili ed il prossimo passo sarà riconquistare il tetto della Seniores’.

Grande entusiasmo anche da parte del Presidente del Coni Gianni Petrucci: ‘Questa è una federazione importante e Fraccari sta facendo un buon lavoro, vuole sempre migliorarsi. Ho anche un certo timore reverenziale adesso che Fraccari è diventato presidente mondiale. Personalmente, anche quando ero segretario del basket, ho sempre seguito gli sport con estrazione statunitense. Non posso che applaudire la scelta del baseball di fare un passo in avanti, una novità per l'Italia, con un torneo senza retrocessioni’.

Insomma tutto in previsione di crescere a livello internazionale, cosa che non può che rendere ancora più soddisfatto il manager della Nazionale Marco Mazzieri: ‘L'Europeo manca da troppo tempo dall'Italia: vogliamo quel trofeo. Avrei gradito che il Mondiale fosse finito in un'altra maniera. Purtroppo a Stoccarda non avremo Liddi e Maestri, che stanno facendo ottime cose negli Stati Uniti. L'Ibl dovrà dirci se ci sono atleti che possono darci una mano. Cadetti e Juniores - ha concluso Mazzieri - sono campioni d'Europa e cercheremo di salire al vertice con la Seniores, anche se per formare un giocatore servono almeno 4-5 anni’.

 (foto © LaPresse)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2018