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Basso: "Wiggins e Nibali faranno i conti con me al Giro d'Italia"

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I primi mesi dell’anno servono ai ciclisti per stilare la lista degli obiettivi per la stagione che va ad incominciare. C’è chi programma le grandi classiche del Nord, chi invece si concentra sui giri a tappe dell’estate e chi ha un solo obiettivo in mente. A questa ultima categoria appartiene senza dubbio Ivan Basso che nel 2013 ha un solo obiettivo: Il Giro d’Italia.

Il ciclista azzurro ha trentacinque anni e secondo molti ha già dato il meglio della sua carriera, secondo altri il meglio della sua carriera era nelle sostanze dopanti che lo hanno portato alla squalifica in seguito alle vicende della famigerata Operacion Puerto. Ad onor del vero va ricordato che ufficialmente Ivan Basso non è mai risultato positivo a nessun test antidoping e che si è avuta conferma della sua positività solo in seguito alla confessione del ciclista stesso.

Guarda il video della vittoria di Basso sullo Zoncolan

L’attualità, però, è lontana da tutte queste vicende e si chiama Giro d’Italia edizione 2013. Prima di pensare al futuro va dato uno sguardo alla stagione appena conclusa. Basso ha terminato l’anno con la vittoria alla Japan Cup, ma il suo rimpianto più grande è il finale del Giro d’Italia edizione 2012, “La delusione enorme me la sono trascinata per parecchio tempo, ma continuare a pensare in negativo peggiorava le cose. Finché ho smesso di martoriarmi, di cercare le cause. E ora sono sereno”.

Il ciclista varesino correrà sotto le insegne della Cannondale, in realtà si tratta della stessa squadra con la quale ha corso nel 2012, è solo cambiato lo sponsor principale che prima era Liquigas. La Cannondale ha perso Vincenzo Nibali che attualmente è il numero uno in Italia per quanto riguarda le corse a tappe. Per Basso è una responsabilità in più perché ora è lui il punto di riferimento della squadra nelle grandi corse a tappe come Giro, Tour e Vuelta.

Lo scontro con l’ex Nibali, con tutta probabilità, avverrà proprio sulle strade del prossimo Giro d’Italia che dovrebbe avere tra i protagonisti anche sua maestà Bradley Wiggins, campione uscente del Tour de France e campione olimpico a Londra 2012. Un avversario che sembra fuori portata sia per Nibali che per Ivan Basso.

Mai sottovalutare lo spirito di un campione. Ivan Basso vorrebbe chiudere alla grande siglando la tripletta in maglia rosa dopo le vittorie del 2006 e del 2010. Basso, infatti, conferma, “Wiggins e Nibali sono i principali favoriti ma per battermi sulle strade del Giro d’Italia dovranno essere al centodieci per cento”. Il guanto di sfida è stato lanciato.

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