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Briatore ci va giù duro: “Mondiale falsato”

Dopo il Gp di Valencia anche Flavio Briatore scende in pista, e senza usare mezze parole: "Il Mondiale è falsato. Qualcuno ha usato il Kers, qualcuno no. Qualcuno aveva il diffusore, altri no. Il campionato è stato caotico".

Certo è normale che chi è abituato a vincere, o almeno in passato lo è stato, quando finisce a pulire i fanalini di coda di gente che la F1 la vede giusto un paio di annetti si un po’ stizzito, se poi ci aggiungiamo tutte le “magagne”, diciamo così, che per tutta la stagione hanno tormentato la F1, allora la reazione di Briatore assume anche il suo perché: "Dobbiamo rendere questo sport più appetibile per il pubblico. Serve più show, dobbiamo migliorare tutti gli aspetti. Servono più energia e più vivacità, bisogna parlare di sport e non di politica".

"Abbiamo bisogno di un campionato più imprevedibile – continua il patron della Renault -, nel quale 3 o 4 piloti possano puntare al titolo. Questi obiettivi si raggiungono facendo affidamento su gente di sport, senza parlare troppo di politica nel paddock”.

"La gente non si appassiona a queste cose: il pubblico vuole vedere le corse, i piloti, le stelle, le monoposto che si superano in gare spettacolari. In Formula 1, invece, sono più le chiacchiere che i fatti. Quest'anno abbiamo speso denaro – continua - per conoscere l'opinione di qualche genio e poi ci siamo ritrovati nelle stesse condizioni di prima. Noi dovremmo pensare al nostro target, alle persone di 10 anni e a quelle di 70: ragazzi, ragazze, uomini, donne.... In Formula 1 c'è tutto: il pericolo, la velocità, le stelle, lo stile di vita. Tutti questi ingredienti rendono la Formula 1 uno spettacolo veramente speciale".

"I paesi importanti hanno le loro gare – ribadisce pensando al futuro della F1 -. Poi, dobbiamo andare a cercare paesi che possono offrire opportunità agli sponsor. E' normale fare ricerche di mercato e capire dove può esserci un'attenzione rilevante. E’ fondamentale tornare negli Stati Uniti. Al di là di questo - aggiunge - è importante che la gente veda la Formula 1 in tv. Si tratta di milioni di persone".

C’è tempo anche per parlare di Schumi, bloccato dal collo, ma anche dal veto di 3 squadre (Williams, Red Bull e Toro Rosso), cha hanno negato al tedesco la proroga per le prove speciali "Il suo ritorno sarebbe stato l'unico dato positivo dell'anno ma alcune squadre si sono opposte ai suoi test: non ha senso. Sarebbe stata una cosa fantastica", dice Briatore. Ma Schumi tornerà in futuro? "Se non è successo ora, non succederà".

E infine Fernando Alonso: "Da due anni - dice Briatore - mi chiedono cosa succederà domani. Quando ci sarà una decisione concreta da annunciare, lo faremo. Abbiamo un ottimo rapporto con la Ferrari e ci aspettiamo di andare avanti così. E' una squadra importante, ha fatto molto: merita rispetto, ma cerco di batterla".

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