Excite

Coni, Letta tende mano a Malagò: “Olimpiadi 2024 alla nostra portata”

  • Getty Images

Impianti, Olimpiadi e Mondiali di sci. Perché la ripresa del Paese passa anche dallo sport. Questo il messaggio di Enrico Letta alla sua prima visita al Coni, intervenendo questa mattina nel corso del Consiglio Nazionale del Comitato olimpico.

Il premier guarda con convinzione a quel 2014 che potrebbe riportare su l'Italia e, accolto dal presidente Giovanni Malagò, ha sottolineato che è proprio “attorno al vostro mondo che può riprendere la fiducia e ripartire l'economia".

Il primo passo tangibile sarà l'inserimento nella nuova 'finanziaria' di un emendamento presentato dal governo "con norme fondamentali per risolvere il problema dell'impiantistica sportiva. Un tema complessivamente deficitario". Entro gennaio, dunque, ci sarà "un quadro normativo per investimenti e ammodernamenti, con strutture che vanno usate tutti i giorni e senza barriere. La forza del nostro paese è la diffusione della pratica sportiva,e gli impianti ci servono per essere piu' competitivi in vista degli impegni del futuro".

E poi si guarda oltre, al 2024 e alla candidatura per le Olimpiadi, progetto bocciato appena un anno e mezzo fa dall'allora presidente del Consiglio Mario Monti. "Sono impegnato in prima persona per portare le Olimpiadi in Italia, un obiettivo da portare avanti, una partita che dobbiamo giocare, un'ambizione alla nostra portata", ha sottolineato Letta.

Prima delle Olimpiadi, però, si pensa a Cortina 2019, candidata con la svedese Aare per ospitare i Mondiali di sci alpino: il premier ne ha parlato con lo stesso Malagò e con Luca Cordero di Montezemolo (presidente onorario del comitato promotore) perché “Siamo qui per lavorare, perché sento fortissima la responsabilità sulle mie spalle di far fare un salto importante allo sport e all'attività di governo nel suo insieme".

Promesse e strette di mano, ma anche commozione, per sua stessa ammissione, di Malagò. "E' difficile immaginare un Presidente del consiglio più attento, sensibile e preparato sugli argomenti che riguardano il nostro mondo. Ha parlato a braccio, mi ha commosso ed emozionato", ha detto il numero uno del Comitato olimpico italiano, "Il lunghissimo applauso fatto a Letta dice tutto– ha aggiunto -Credo che non sia mai successa una cosa del genere e questo lascia molto ben sperare perché posso dire che si è sbilanciato ed impegnato su temi che sono per noi fondamentali a 360 gradi". Ed a chi gli ha chiesto come siano cambiate le cose rispetto al rapporto del mondo dello sport con il precedente governo presieduto da Mario Monti il numero uno del Coni ha risposto che: "E' cambiato molto".

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017