Excite

Contador domina anche la crono, oggi la Bourgoin-Jallieu

A questo punto cercasi parentela con alieni! Con la vittoria di ieri nella cronometro di Annecy, oltre 40 km per specialisti, ma per specialisti veri, Contador domina e si mette dietro tutti, a partire da uno che alle crono è abbonato, lo svizzero Fabian Cancellara, sia i suoi avversari diretti Andy Schleck, che comunque mostra segni di vita, sia Armstrong, che sembra sempre di più un cagnone stanco con la lingua di fuori quando arriva al traguardo, sintomo che la fatica la sente, eccome.

Ma il punto è Contador, 60 kg di scricciolo che lotta contro il vento e resta in piedi, lotta con gente due volte più grossa di lui ma scatta e si lascia tutti dietro, un campione a 360°, per il quale, e qui lo diciamo a gran voce, tutti si augurano di non sentire parlare di doping a fine Tour come è successo per Di Luca giusto da un paio di giorni.

Armstrong orami è sedato, e l’idea di conquistare un terzo posto a quasi quarant’anni nel Tour tutto sommato non gli dispiace, archiviata l’idea di vincerlo, e così le ultime energie probabilmente le investirà per cercare di portarsi a casa almeno la sua tappa preferita, sul Mont Ventoux, e per farlo avrà al suo fianco sia Kloeden che tutta l’Astana alla quale il team manager Bruyneel ha imposto di assecondarlo, ordine arrivato anche a Contador, il quale però ha già ampiamente dimostrato di infischiarsene degli ordini dall’alto, vedi conquista maglia gialla.

Maluccio gli italiani in questa crono, ma d’altronde nessuno chiedeva il risultato qui, mentre sempre Mont Ventoux è una tappa golosa per i nostri scalatori, vedi Pellizzotti e lo stesso Nibali, dopo la crono 7° in classifica a 7’15”, che però è fiducioso verso le ultime tappe: "Era una crono per specialisti, su un percorso misto, bisogna spingere grossi rapporti. Ho cercato di difendermi. Domani cercherò di recuperare. Poi sul Ventoux le cose, e anche la classifica, potrebbero cambiare. Noi - io, Pellizotti e Kreuziger - cercheremo comunque di vincere la tappa. E se finissi il Tour al settimo posto, sarebbe sempre un grande risultato".

Intanto oggi si corre la Bourgoin-Jallieu, preludio delle ultime tappe, il già citato Mont Ventoux e poi l’arrivo a Parigi: a questo punto è tutto nelle mani di Contador che questo Tour può solo perderlo con le sue mani, ma sarà ben difficile, l’importante è almeno lui, rimanga un campione senza “se e senza ma”…

    Classifica generale:
  • 1. Alberto Contador (Spa) - Astana 73h15'39";
  • 2. Andy Schleck (Lux) - Saxo Bank + 4'11";
  • 3. Lance Armstrong (Usa) - Astana + 5'25";
  • 4. Bradley Wiggins (Gbr) - Garmin- Slipstream + 5'36";
  • 5. Andreas Kloeden (Ger) - Astana + 5'38";
  • 6. Frank Schleck (Lux) - Saxo Bank + 5'59";
  • 7. Vincenzo Nibali (Ita) - Liquigas + 7'15";
  • 8. Christian Vandevelde (Usa) - Garmin-Slipstream + 10'08";
  • 9. Mikel Astarloza (Spa) - Euskaltel- Euskadi + 12'38";
  • 10. Christophe le Mevel (Fra) - FDJeux + 12"41.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017