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Contador si difende: ‘Sono pulito’

Contador si difende. Nella conferenza stampa da lui organizzata a mezzogiorno per smentire le accuse di doping, il ciclista spagnolo spiega cosa è successo il 20 luglio, giorno del controllo nel quale nel suo sangue sono state trovate tracce di clenbuterolo (50 picogrammi, cioè 0,00000000005 grammi per millilitro, una quantità minima ma pur sempre presente).

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Non si tratta di un caso di positività, ma di contaminazione alimentare dovuta alla carne che ho mangiato il 20 e il 21 luglio, al Tour. Sono una vittima, ma vado a testa alta e sono aperto a qualsiasi domanda. Sono pulito. Se ci fosse una sanzione? Sarebbe intollerabile’.

Colpa della carne quindi, e Contador continua teso e quasi con le lacrime agli occhi la sua arringa: ‘E’ successo il 20 luglio, al Tour è venuto Josè Luis Lopez Terron, l’organizzatore della Vuelta Castilla y Leon, il cuoco della squadra gli aveva chiesto se potesse portare della buona carne. Quella sera noi dell’Astana andammo a cenare in due gruppi: il primo gruppo, Vinokourov, Grivko, Iglinskiy e Jesus Hernandez, aveva mangiato però la carne dell’hotel e non era buona. Io scesi a cenare dopo, con De la Fuente, Navarro, Noval e Tiralongo. Mangiammo la carne portata da Terron, cucinata nel bus della squadra perché l’albergo non permise ai nostri cuochi di utilizzare i suoi locali. Il 21, giorno di riposo, ho subito un controllo del sangue. Poi ho mangiato ancora quella carne. E al pomeriggio ho subito un controllo delle urine. Nessun altro dei miei compagni ha subito controlli antidoping quel giorno, tranne Vinokourov, che però aveva mangiato la carne dell’hotel’.

In conclusione: ‘Per questo dico che si tratta di contaminazione alimentare. Una quantità talmente minima è impossibile somministrarla in altro modo. E non serve affatto per migliorare le prestazioni. Questa è la verità. Il mio stato d’animo? Sono triste, ma determinato. Vado a testa alta. Perché quando si dice la verità si può parlare chiaramente, e con la voce alta. Io so come ho lavorato, tutti i miei controlli del passaporto biologico lo dimostrano. Una sanzione? Sarebbe intollerabile. Sono pulito’.

Parola di Alberto Contador.

 (foto © LaPresse)

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