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Diego Occhiuzzi, argento e bronzo alle Olimpiadi di Londra: intervista esclusiva per Excite.it

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di Giuseppe Latorraca - (twitter GiuseppeLatorra)

Era il 29 luglio di quest'anno quando gli sportivi italiani hanno assistito in diretta Tv alla sua stoccata vincente inflitta al rumeno Dumitrescu in semifinale, le sue urla inginocchiato in pedana e la folle corsa verso le prime file della tribuna dello stadio Excel per abbracciare la sua fidanzata, dribblando gli uomini della sicurezza che invano hanno tentato di fermarlo per trattenerlo nell'area della gara: un abbraccio pieno di gioia e di rabbia covata per anni ed esplosa al primo vero grande successo "individuale" internazionale, dopo innumerevoli successi di squadra.

Diego Occhiuzzi ha conquistato due medaglie nella "sciabola" (specialità della scherma) alle ultime Olimpiadi di Londra: una medaglia d'argento indviduale e una medaglia di bronzo a squadre, con i compagni di squadra Aldo Montano, Luigi Samele e Luigi Tarantino

Diego Occhiuzzi: video della premiazione alle Olimpiadi di Londra 2012

Nella gara individuale, ha eliminato Aldo Montano (oro ad Atene 2004) agli ottavi di finale, lo statunitense Morehouse ai quarti di finale e il romeno Dumitrescu in semifinale. Nulla ha potuto in finale, sconfitto per 15-8 dal fortissimo ungherese Szilagyi.
Nella gara a squadre, dopo aver perso contro i sudcoreani per 45-37, Diego, Montano, Occhiuzzi e Samele (schierato al posto di Tarantino) hanno battuto i russi per 45-40, portando a casa il bronzo nella "sciabola a squadre".

31enne napoletano, vicecampione olimpico e campione italiano di "sciabola", Diego è tesserato per l'Aeronautica ed è allievo di Leo Caserta. Cresciuto al Circolo Nautico Possillipo (dove a a 8 anni era già in pedana e ha incontrato il preparatore atletico Elio Malena), ama alla follia la sua Napoli, dove allena i bambini della Champ di Cercola di Napoli, in simbiosi con il suo amico-collega Gigi Tarantino.

Diego Occhiuzzi, argento e bronzo alle Olimpiadi di Londra: le foto del trionfo

Excite ha contattato il plurimedagliato Diego Occhiuzzi, che si è reso disponible per un'intervista esclusiva, che vi proponiamo.

Diego, complimenti per le due medaglie olimpiche, ed in particolare modo per l'argento individuale arrivato dopo tanti successi di squadra. 
Cosa si prova a vincere due medaglie alle Olimpiadi? Racconta le emozioni di quei giorni a "Londra 2012"
"Sinceramente non è facile descrivere le sensazioni che si provano durante una Olimpiade. Io ho ottenuto un risultato davvero speciale. Salire sul podio olimpico due volte mi ripaga di un lavoro di 4 anni fatto di sacrifici e rinunce"

Dopo la medaglia d'argento, hai detto: "Questa medaglia la dedico a me, solo a me. Certo, anche alla mia famiglia, al maestro Caserta del Circolo Posillipo. Ma soprattutto a me".
 Quanta rabbia, grinta e sacrifici ci sono dietro quelle medaglie?
"La medaglia l'ho dedicata soprattutto a me perche so quanto ho sofferto per arrivare fino all'argento olimpico ,ci sono stati anni in cui sono andato avanti con i paraocchi e ho continuato per la mia strada.
Ovviamente devo dividere il merito con il mio maestro Leo Caserta ,con la mia famiglia e con il mio gruppo militare l"aeronautica militare che mi sono stati sempre vicini
"
Oltre a me stesso, ho dedicato la medaglia alla mia città, la più bella al mondo: Napoli. Sono molto legato alle mia terra e farò di tutto per far sì che Napoli possa essere conosciuta solo per le sue bellezze...

Com'è cambiata la tua vita dopo i successi delle Olimpiadi?
"In realtà l'unica cosa che è cambiata è che ho molti più impegni di prima!!!"

Nella gara di "sciabola individuale", hai vinto agli ottavi contro il tuo amico Montano, oro a da Atene 2004.
Q ual è il tuo rappporto con Aldo e con i tuoi compagni Luigi Samele e Luigi Tarantino con i quali hai conquistato la medaglia di bronzo nella gara a squadre?
"Ottimo direi !!! In particolare con Luigi Tarantino! E' il mio secondo fratello oltre a compagno di avventure in giro per il mondo. Purtroppo si è ritirato ed ora sarà un po' più difficile condividere tutto insieme. Con luigi Samele e Aldo Montano siamo molto amici fuori i campi di gara ma ovviamente in pedana ho voglia di batterli!!!"

Cosa pensi di Aldo e del suo successo post-olimpico che lo ha portato a diventare anche un personaggio televisivo? Potrebbe succedere anche a te, ora.
"Aldo è un fortissimo schermitore e un bellissimo ragazzo merita sia il successo sportivo che quello mediatico ... io pure!!!!"

Quando hai vinto la semifinale contro Rares Dumitrescu, hai sfogato tutta la tua gioia, correndo veso il pubblico ad abbracciare la tua fidanzata, superando le transenne ed ostacolato dagli uomini della sicurezza.
"Sì, dopo la semifinale ho dato libero sfogo alle mie emozioni. Ho pensato "è meglio festeggiare ora che se poi perdo la finale..."

Che effetto fa giocarsi la finale per diventare oro olimpico? Ci racconti quella finale contro l'ungherese Szilágyi?


"Devo dire che ho rivisto piu volte la finale in tv e non posso criticarmi perche nonostante il punteggio so di aver tirato bene! Il mio avversario è stato molto bravo e anche fortunato ma bisogna accettare la sconfitta anche se brucia.
L"emozione di salire su una pedana della finale olimpica è straordinaria, ti senti gli occhi puntati addosso e in pochi minuti ti giochi tutto.
Io sono fiero della mia finale avrei potuto vincere ma l'argento è un ottimo metallo
".

E' vero che, a volte, il tuo carattere sanguigno ti porta a litigare in pedana con l'avversario o con l'arbitro?
"Verissimo , sono un po' matto, prendo fuoco facilmente e amo avere la tensione agonistica sempre alta, spesso innervosisco il match volutamente. Non dovrei dirlo ma gli arbitri dicono delle ca... pazzesche ed essere eliminato per errori arbitrali mi fa innervosire troppo!!!"

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