Excite

Emanuele Garosci, morto il pilota che non correva da 10 anni: ecco chi era

  • Twitter

di Raffaele Natali

Una vera e propria tragedia ha macchiato una gara automobilistica organizzata nel week end a Roma. Durante le prove speciali del Rally di Roma Capitale, il pilota Emanuele Garosci è stato colto da malore: sono stati vani i tentativi di soccorrere l'uomo, al quale è stato praticato un massaggio cardiaco per 26 minuti. Non c'è stato nulla da fare, il pilota se n'è andato dopo pochi istanti.

Formula 1: Rosberg vince, Mondiale ancora in bilico

Il tutto è avvenuto quando la gara non era ancora iniziata: Garosci si trovava a bordo della sua Citroen C4 Wrc insieme al navigatore Giancarla Guzzi. Probabilmente un infarto ha fatto perdere i sensi al 41enne che ha però avuto la lucidità di accostare l'auto sul ciglio della strada prima di chiudere gli occhi. L'ingresso dell'ambulanza e la successiva preparazione per l'arrivo dell'eliambulanza non sono servite a nulla: l'uomo era già morto.

Ecco chi era Emanuele Garosci

In segno di lutto e di rispetto, sono state annullate tutte le cerimonie di premiazione relative alle competizioni già disputate e la stessa direzione ha fermato le partenze delle altre vettura una volta venuta a conoscenza dell'accaduto. Garosci non era un pilota di professione: è stato un manager nel settore alberghiero. "Il mio obiettivo è creare atmosfera - aveva detto in una delle sue interviste - sorprendere e far godere le persone della bellezza".

"Era conosciuto - ha spiegato l'organizzazione del Rally - per aver creato a Venezia PalazzinaG, il primo hotel disegnato da Philippe Starck in Italia. Scompare un uomo che con le sue idee illuminate e la sua creatività ha rivoluzionato il concetto stesso di hotellerie.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2018