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F1, domenica in Bahrain: Ferrari rassegnata

Domenica si corre in Bahrain, quarto appuntamento del Mondiale di Formula 1, e le attenzioni sono tutte rivolte ai piloti Ferrari e alle loro monoposto. Scetticismo e poca fiducia, un po’ anche a mascherare una vena di scaramanzia, dovuta al fatto che infondo peggio di così è davvero difficile.

Raikkonen si ricorda del passato e pensa che questa volta sarà dura, ma infondo è ottimista del fatto che se tutto va bene, e per una volta potrebbe pure essere, forse qualche punticino potrebbe scapparci: "Negli ultimi due anni la Ferrari ha sempre vinto sul circuito di Sakhir ma, onestamente, non credo che ciò sará possibile questa volta. Le temperature – continua il finlandese - dovrebbero essere molto più elevate rispetto ai test. Se riusciremo finalmente a fare tutto un weekend senza problemi allora potremo cercare di portare a casa dei punti e, magari, un podio".

Non ci scordiamo poi che la rossa sta ancora a zero punti e questa del Bahrain si preannuncia essere un’altra gara di passaggio, prima di arrivare a Barcellona, dove si spera che le cose cambiano un pò: "Siamo senza punti e ciò non ci rende la vita facile ma abbiamo giá vissuto situazioni molto complicate. La squadra deve rimanere concentrata e dare il massimo: ci saranno tante novitá a Barcellona e, dopo quella gara, dovremo capire dove saremo rispetto agli altri".

E poi c’è altro, Felipe Massa. Lui probabilmente è quello che ci sta peggio. Se infatti Raikkonen è sempre freddissimo, Massa proprio non ce la fa, e nonostante ci provi a fare il distaccato la tensione gli si legge in faccia, anche quando pronuncia frasi di questo tipo: "Mai dire mai, ma di sicuro quest'anno non sarà facile. Penso che possiamo fare una buona gara, ma parlare di vittoria è un'altra cosa. Credo che potremo essere più competitivi e ottenere punti. Voglio andare nella giusta direzione, lottare per la vittoria o disputare buone gare d'ora in poi. Adesso abbiamo una grande motivazione, vogliamo uscire dai problemi".

A lui le critiche sembrano non pesare, anche se in realtà dovrebbero pesargli eccome, perché in questo momento ad essere sotto osservazione non c’è solo la macchina, ma anche e soprattutto lui, data la nuova generazione di piloti pronti a soffiargli il posto: "A essere onesto non mi interessa cosa si scrive. È più importante che noi sappiamo cosa fare. Nonostante i risultati negativi, l'atmosfera è buona. Tutti sono molto, molto motivati e lavorano sodo. Ecco perchè credo nel team".

Insomma tensione e mille e tra due giorni si parte. Nelle prime prove libere il miglior tempo intanto è andato a Lewis Hamilton, ma le prove sono ancora lunghe e vedremo entro domani cosa succederà, sta di fatto che è già la seconda volta che Hamilton ottiene buoni tempi in qualifica, il che è segno di ripresa in casa McLaren. La Renault intanto ha montato i diffusori sulla vettura, e c’è un certo Vettel che vuole dimostrare di saper correre anche senza pioggia, dando magari un po’ di paga a quel Button e a quella Brawn Gp che danno proprio dar fastidio a tutti.

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