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La Ferrari allo scoperto: ‘Qui non ci si nasconde’

La Ferrari fa il punto della situazione dopo la prima ‘deludente’ prova di Melbourne e lo fa attraverso il proprio sito ufficiale, cercando di fare il punto sulla situazione attuale: ‘Nessuno alla Ferrari si nasconde dietro un dito. Non è stato l'inizio di campionato che si voleva e si sperava. Diciotto punti non sono un bottino all'altezza delle aspettative e su questo non ci piove. E' inutile fare subito i catastrofisti: meglio concentrare le energie sull'analisi dei motivi che non hanno permesso alla 150° Italia di mostrare il suo reale potenziale’.

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Qualche nota positiva si è comunque vista – continua il comunicato ufficiale - . E' vero infatti che i due giri più veloci della gara sono stati appannaggio dei due ferraristi, con Felipe autore di un tempo di 1'28’’947 al giro 55 con gomme morbide e Fernando che ha fermato i cronometri sull'1'29’’487 al giro 49 con pneumatici 'prime'. Il segnale è incoraggiante ma è un dato da prendere sempre con le molle, perché i piloti si possono trovare in condizioni diverse durante la gara e chi nelle fasi finali, quando la benzina a bordo è ormai poca, non è in lotta per una posizione non ha la necessità di spingere, ma vale comunque la pena notare che la terza miglior prestazione appartiene a Webber, con il tempo di 1'29"600, fatto segnare al giro 50’.

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Ci voleva poco, diranno i critici, ma è comunque una nota positiva – continua la Ferrari -. Il ritmo di Fernando è stato competitivo per lottare per le piazze d'onore del podio, considerato che anche ieri una Red Bull, quella di Vettel, era irraggiungibile da chiunque. Va capito anche perché sulla monoposto di Felipe si è avuto un degrado complessivamente più significativo degli pneumatici rispetto al compagno di squadra: la gestione delle gomme Pirelli e l'individuazione del modo di sfruttarle al meglio sarà una delle chiavi della stagione’.

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C’è spazio anche per Fernando Alonso che cerca di sdrammatizzare ed essere positivo su questo inizio di stagione all’insegna di Red Bull e McLaren: 'Non è stata la partenza che avremmo tutti voluto ma non è nemmeno il caso di farne un dramma. L'ho già detto ieri sera in circuito: dodici punti sono poco sotto la media tenuta dal campione del mondo dello scorso anno e due candidati al titolo sono finiti alle mie spalle, quindi il bilancio del Gran Premio d'Australia non può essere definito catastrofico. Certo, in qualifica siamo stati lontanissimi dalla Red Bull di Vettel e lontani dalla McLaren di Hamilton ma in gara la situazione è migliorata, magari non rispetto a Sebastian ma per quanto riguarda gli altri sì. Vedremo come andranno le cose in Malesia, a Sepang, su un circuito molto diverso da quello semicittadino dell'Albert Park’.

 (foto © LaPresse)

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