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Formula 1, Ferrari. Montezemolo: "Anno da dimenticare, ma Alonso grande stagione"

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"Sicuramente un anno da dimenticare, una stagione deludente". Così Luca Cordero di Montezemolo ha parlato della stagione 2013, che la Ferrari ha chiuso con un deludente terzo posto nel Mondiale Costruttori. Il presidente della Rossa ha spiegato, in un'intervista al Tg1 andata in onda questa sera che: "I motivi sono principalmente tre e li ho ben chiari in testa. Il primo l'incapacità a sviluppare la vettura nella seconda metà della stagione: voglio spiegazioni perchè, se non ne capiamo i motivi, è un brutto segno. Il secondo le gomme, senza per questo voler cercare delle giustificazioni. Abbiamo fatto una macchina per certi pneumatici, con cui abbiamo dimostrato di essere molto competitivi. Poi le gomme sono state cambiate, determinando certamente degli svantaggi per noi e dei vantaggi per altri. Inoltre, c'è stata un'interpretazione del regolamento da parte di una squadra a dir poco strana e una relativa sentenza a dir poco pilatesca. Se del primo motivo ne parleremo fra di noi, del secondo ne parleremo nelle sedi più opportune. Infine, ci sono mancati i punti di Massa nel campionato Costruttori. Ora dobbiamo capire bene che cosa è accaduto quest'anno e lavorare meglio per il prossimo".

Ha influito anche lo scarso peso politico? "Di questa storia sento parlare da quando lavoravo con Enzo Ferrari negli anni Settanta. - ha spiegato Montezemolo - Abbiamo concluso un accordo con Ecclestone e la Fia e siamo l'unica squadra che ha un diritto di veto: più peso politico di così non è possibile. Siamo consapevoli della nostra forza nella Formula 1 - ha chiarito il numero uno di Maranello - che, senza di noi, sarebbe tutt'altra cosa. Detto questo, è vero che il peso lo dà anche una macchina vincente ed è questo che è mancato. Il resto sono tutte chiacchiere".

Poi sulla penalità di Massa ad Interlagos ha spiegato che è stata "sproporzionata e ingiusta, così come lo è stata quella di Hamilton. Se Felipe avesse mantenuto il quarto posto saremmo arrivati secondi nel campionato Costruttori. Ogni tanto i signori che si presentano alle corse per fare gli Steward prendono delle decisioni un pò ridicole ed anacronistiche".

Massa, però, ha detto addio e gli occhi sono sempre puntati su Fernando Alonso: "Ha ragione ad essere orgoglioso del secondo posto: ha fatto una grande stagione. Dobbiamo dargli una macchina più veloce e lui tirerà fuori il massimo. Otto anzichè dieci come voto? Il mio otto vale un dieci perchè questo è un voto che do come stimolo: spero di darglielo l'anno prossimo e di dare un otto, almeno, alla squadra. Per il prossimo anno vorrei regalagli una macchina ancora migliore della Red Bull. Non dimentichiamoci che lo sappiamo fare: basti pensare al quinquennio 2000-2004, ai successi del 2007 e 2008", ha aggiunto Montezemolo.

Infine un riferimento all'accoppiata che lo spagnolo, il prossimo anno, formerà con una vecchia conoscenza della Rossa,Kimi Raikkonen. "Chi ha l'onore e la responsabilità di guidare per la Ferrari deve pensare prima di tutto alla squadra e non a se stesso. Nessun nostro pilota potrà mai danneggiare l'altro. Alonso è forse il più forte in gara che abbia mai incontrato, anche se è sempre difficile fare paragoni col passato. Raikkonen lo abbiamo ripreso per la sua esperienza, per quello che ha fatto in questi due anni e perchè è molto amato, dentro e fuori la squadra. Mi ha fatto molto piacere l'entusiasmo per il suo ritorno, sia all'interno che all'esterno. Sono sicuro che si aiuteranno fra loro", ha concluso.

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