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Formula 1: flop Ferrari a Sepang. Alonso: "Sfortuna terribile"

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"Se Gilles Villeneuve, nel 1979 a Zandvoort, continuò a girare con tre ruote, io posso benissimo proseguire con un 'semplice' alettone danneggiato". Chissà, magari avrà pensato così Fernando Alonso subito dopo l'impatto con Seb Vettel, avvenuto poco dopo il via del Gran Premio della Malesia.

Il dito medio di Webber a Vettel, il video

Sta di fatto che l'episodio ha causato un bel po' di maretta in casa Ferrari. Da un lato il team principal Stefano Domenicali, che a caldo ha parlato, in merito all'incidente, di "rischio azzardato", dall'altro l'asturiano che se la prende con la sfortuna.

FERNANDO ALONSO - Ecco come l'iberico racconta l'episodio decisivo. "L'incidente è avvenuto all'uscita della seconda curva, di certo non mi aspettavo di trovarlo lì, praticamente fermo. Non so a che velocità fosse, di certo procedeva molto lento".

Quindi la scelta di proseguire, nonostante un alettone a pezzi "E' facile criticare ora, ma in quel momento ci è sembrata la scelta più giusta da fare. Mi sarei dovuto fermare subito e poi dopo 3-4 giri per sostituire le gomme, avrei accumulato un distacco irrecuperabile. La macchina stava andando bene, nonostante tutto, poi però l'alettone si è incastrato sotto la vettura ed a quel punto è finita....".

E ora non resta che pensare al futuro, ovvero Cina e Bahrain, dove o scorso anno lecose non andarono molto bene. "Speriamo di fare meglio ed arrivare in Europa in buona posizione".

STEFANO DOMENICALI- Storce il muso il team principal della scuderia di Maranello, Stefano Domenicali. "Sull'episodio Alonso si è preso un rischio inutile. Poi abbiamo pensato di farlo continuare ancora prima di sostituire l'alettone, ma le cose non sono andate come speravamo e la gara per lui è finita lì".

FELIPE MASSA - Ed èstato un gran premio amaro anche per Felipe Massa. "E' chiaro che quando si parte in un'ottima posizione, 2° o 3°, ci si aspetta di confermarla anche al traguardo. Siamo stati spiazzati dal meteo. Non era né asciutto, né bagnato, poi piano, piano, la macchina ha preso il ritmo giusto".

RED BULL - Nonostante la vittoria non è stato un Gran Premio facile per le due Red Bull. Adrian Newey ed il team della scuderia asutriaca si trova infatti a dover gestire la forte diatriba tra Vettel e Webber, con quest'ultimo superato dal compagno di squadra a 10 giri dal termine, nonostante gli ordini andavano in direzione opposta.

Un Webber talmente arrabbiato che, subito dopo aver subito il sorpasso, ha regalato a Sebastian Vettel un dito medio (con vettura lanciata a 200 all'ora). Il tedesco ha chiesto scusa. Basterà per ricucire lo strappo?

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