Formula 1: per Alonso una Singapore da bandiera bianca

Mondiale finito. E’ questa l’ultima ammissione di Fernando Alonso che ormai, arrivato ad avere 112 punti di svantaggio su Sebastian Vettel, primo in classifica a 284 punti e ad un soffia dal suo secondo mondiale consecutivo,alza bandiera bianca affrontando la dure realtà.

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Possiamo vincere qualche tappa, ma sappiamo che non possiamo più vincere il Tour – spiega Alonso in questa terminologia ciclistica - E' andato alla grande. In questa stagione non ha commesso nemmeno un errore. La Red Bull è il miglior team, con il miglior pacchetto. Meritano di essere lì dove sono’. Parole che non ammettono repliche quelle di Alonso, onore ai vincitori, sfacciatamente più bravi nonostante molto meno blasonati della Ferrari e capaci di sigillare l’impresa del 2010 mettendo solide basi anche per il futuro.

Vettel domina anche a Monza, Mondiale praticamente chiuso

E a proposito di 2010 a questo punto dell’anno il Mondiale pendeva già verso Vettel, ma le cose erano diverse e la lotta era aperta a tutti ancora: ‘Lo scorso anno abbiamo avuto possibilità più grandi. La Red Bull era dominante anche nell'ultima stagione, ma ha avuto comunque problemi in alcune gare. Nel 2011 sono ulteriormente cresciuti, hanno risolto i problemi e hanno schierato una monoposto altrettanto veloce. Vettel è sempre arrivato al traguardo, penso sia l'unico pilota ad aver concluso ogni Gp. E, al di là di questo, ha guidato sempre alla grande. Quando si ha a disposizione una monoposto in grado di dominare è facile conquistare la pole o vincere una gara. Ma ci sono state situazioni insidiose, ad esempio in Canada o a Silverstone. Lui è stato capace di mettere insieme un giro perfetto in qualifica e di correre senza errori dall'inizio alla fine. In generale, è stato il pilota migliore’.

In tutto questo si arriva a Singapore, un circuito che ad Alonso piace (qui ha vinto 2 volte in 3 stagioni), ed è naturale pensare che questa sia una di quelle ‘tappe’ ancora buone per la Ferrari: ‘Singapore è una delle migliori opportunità tra le gare che rimangono. Il circuito ha caratteristiche simili a quelle di Montecarlo, dove siamo stati abbastanza competitivi. Abbiamo a disposizione le gomme soft e supersoft, una combinazione che preferiamo. Dovrebbe essere un weekend positivo, ma la vittoria non è mai a portata di mano quando c'è da lottare con Red Bull e McLaren. Sarà dura, ma speriamo di essere più vicini rispetto a quello che è successo in altri tracciati’.

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