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Sochi 2014, Cerimonia chiusura live alle 17: Arianna Fontana portabandiera Italia

Arianna Fontana portabandiera azzurra nella cerimonia di chiusura dei XXII Giochi Olimpici Invernali, al Fisht Olympic Stadium di Sochi, con inizio previsto alle ore 20 locali (le 17 in Italia).

Fonte: Getty Images

La plurimedagliata olimpica dello short track, consecutivamente a podio nelle ultime tre edizioni dei Giochi, ha sfilato con la bandiera che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha consegnato al Quirinale ad Armin Zoeggeler per la cerimonia di apertura.

E c'è un bel pizzico d'Italia nella cerimonia visto che show sarà firmato dal produttore veneziano Marco Balich.

E c'è un bel pizzico d'Italia nella cerimonia visto che show sarà firmato dal produttore veneziano Marco Balich.

Dopo aver allestito le emozionanti cerimonie delle Olimpiadi di Torino 2006, lanciato lo Juventus Stadium e la cerimonie che hanno concluso i Giochi invernali di Salt Lake City 2002 e quelli estivi di Londra 2012, a Balich sono stati affidati gli spettacoli dell'edizione di Rio 2016.

Come ha detto lo stesso Balich, la cerimonia d'apertura, che a Sochi è stata un'autocelebrazione della storia prima dell'Unione Sovietica e poi della Russia, è focalizzata sempre sulla storia del Paese ospitante.

"Un grande successo", "Giochi eccellenti", "ben organizzati" sotto ogni punto di vista, "dai trasporti alla sicurezza", senza "alcuna lamentela da parte degli atleti" e senza "alcuna violazione da parte di Putin della carta olimpica": alla fine Putin incassa pubblicamente il plauso del presidente del comitato olimpico internazionale (Cio) Thomas Bach, secondo il quale ora si arriverà ad un "ribaltamento di alcune critiche"

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"Un grande successo", "Giochi eccellenti", "ben organizzati" sotto ogni punto di vista, "dai trasporti alla sicurezza", senza "alcuna lamentela da parte degli atleti" e senza "alcuna violazione da parte di Putin della carta olimpica": alla fine Putin incassa pubblicamente il plauso del presidente del comitato olimpico internazionale (Cio) Thomas Bach, secondo il quale ora si arriverà ad un "ribaltamento di alcune critiche"

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La Russia chiude dominando per la prima volta nella storia, anche sovietica, le Olimpiadi invernali con un numero record di podi (33: 13 ori, 11 argenti e 9 bronzi), che la incorona regina del medagliere davanti alla Norvegia e al Canada.

Negli ori i padroni di casa eguagliano il primato di Innsbruck '76 ma, soprattutto, riscattano l'umiliante 11/o posto di Vancouver 2010 (3 ori), com'era nei desideri di Vladimir Putin. Uniche delusioni dall'hockey e Plushenko, costretto al ritiro nel pattinaggio artistico.

L'Italia conclude con otto medaglie totali, anche se manca l'oro (due argenti e sei bronzi).

Otto medaglie e due primati: 58 finalisti su 110 partecipanti – il maggior numero di sempre, la più bassa età media di tutti i tempi (25,81) degli atleti che sono saliti sul podio.

"Siamo riusciti a fare meglio del 2010, rispettando le previsioni ma ci dispiace per il mancato oro. Un atleta su due in finale (il 50% in più di Vancouver) è un ottimo segnale. Sono soddisfatto ma non mi accontento: l’obiettivo è toccare quota 10-13 medaglie in Corea, con un numero di ori che sia proporzionato", ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò.

Una cerimonia di chiusura davvero emozionante con la tradizionale sfilata delle squadre tutte unite per il saluto finale.

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