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Gareth Thomas: “Sono gay”! La moglie reagisce così...

Sabato scorso Gareth Thomas, orgoglio e leggenda del rugby gallese ha fatto outing sul Daily Mail, dichiarando al mondo di essere gay. Un peso che lo opprimeva da molto tempo, fino a che 3 anni fa ha avuto il coraggio di fare la prima confessione alla moglie e ai familiari, confessione che gli è costata molto ma che la donna ha accettato consapevole che neanche questo avrebbe cancellato il suo amore.

I due si sono sempre amati, da che erano bambini, e anche adesso, dopo l’intervista shock di Gareth, i toni sono dolci, nel ricordo di chi, come lo definisce lei, è sempre stato “un marito fantastico”: “Amo ancora Gareth – ha raccontato Jemma sempre sul Daily Maile lo amerò per sempre. Quello che ci è successo è stato terribilmente triste, perché lui era davvero il marito perfetto. Sono incredibilmente orgogliosa della sua confessione e se qualcuno d’ora in avanti penserà male di lui, significa che è una persona stupida. So che tre anni fa per Gareth è stato un immenso sollievo raccontare la verità a me, alla sua famiglia e agli amici e lo sarà ancora di più adesso che tutti sanno, perché è finalmente libero di essere chi vuole e io sono molto felice per lui, perché è un uomo veramente speciale. Non mi sento affatto arrabbiata, imbarazzata o umiliata e non rimpiango nemmeno per un secondo di averlo sposato, perché nel profondo del cuore so che mi adorava esattamente come lo adoravo io il giorno del nostro matrimonio e so che con lui ho passato i più fantastici anni della mia vita. E poi, quando mi ha raccontato la verità avevo 30 anni, quindi ero ancora giovane per incontrare qualcun altro e avere dei figli”.

I figli sono quello che la coppia non ha mai avuto, Jemma ha infatti dovuto subire 3 aborti, uno nel 2001, poi nel 2003 ed infine anche nel 2006, anno nel quale, oltre a questo il marito le confessò la sua omossessualità, gettandola nello sconforto: “E’ stato il periodo peggiore della nostra vita – racconta la donna - tutto sembrava inghiottito in una spirale senza controllo e mi sembrava di essere sulle montagne russe. Gareth diventò ancora più solitario e si chiuse in se stesso, il mio sesto senso mi diceva che c’era qualcosa che non andava, ma ogni volta che glielo chiedevo, mio marito mi rispondeva 'va tutto bene' e cambiava argomento. Pensai che ci fosse un’altra, ma poi mi sentii in colpa perché sapevo che Gareth non mi avrebbe mai tradito con una donna, così cominciai a considerare l’ipotesi che fosse gay, visto che avevo già sentito dei pettegolezzi sulla sua sessualità. Fino a che un giorno lui mi chiamò e mi disse: 'ti devo parlare'. E quella stessa notte lo ammise: 'devi sapere la verità, sono gay'. E’ stato il giorno più brutto della mia esistenza, mi sono sentita come se una persona che amavo fosse morta improvvisamente, ma lui invece era lì davanti a me. Vivo ma non più mio. Non mi sono arrabbiata, casomai ero dispiaciuta per lui. Se ci fosse stata un’altra donna, penso che mi sarei buttata da una scogliera, perché questo avrebbe distrutto la mia autostima, ma il fatto che lui fosse stato con degli uomini, stranamente, non mi ha fatto pensare ad un tradimento. Sapevo che non aveva agito con cattiveria nei miei confronti e mi rendevo conto di quanto stava soffrendo e quanto dispiaciuto fosse per me. Gareth era ancora lo stesso Gareth di cui mi ero innamorata e per un mese non cambiò nulla e andammo avanti con la speranza di poter rimanere insieme”.

La sua vita dopo quei giorni difficili ricominciò, dapprima con un ritorno a casa dei suoi genitori in Galles per poi trasferirsi in Spagna mentre Thomas ha lasciato il Tolosa, abbandonando di fatto il panorama rugbystico internazionale per passare ai Cardiff Blues: "Raccontai tutto ai miei genitori, perché sapevo che il nostro matrimonio non si sarebbe potuto salvare, visto che avevo perso la fiducia in Gareth. Così lo chiamai e gli dissi che non sarei tornata in Francia. Con la confessione di Gareth e il divorzio il prossimo anno è come se si chiudesse un capitolo della mia vita e sebbene io mi senta ancora triste, spero possa essere un nuovo inizio per tutti. Probabilmente – conclude la donna -, se avessimo avuto dei figli, saremmo rimasti insieme per il loro bene, ma forse questo non sarebbe stato giusto per noi. Ecco perché, pur dispiacendomi per i bambini che ho perso, credo che certe cose succedano per una ragione. So che lui mi amerà per sempre, ma so anche che non può diventare eterosessuale: se così fosse, sarei ancora sposata con lui”.

Foto: Dailymail.com – LaPresse

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