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Gli All Blacks il 14 novembre a San Siro, è già evento!

Succederà il 14 novembre dentro lo Stadio di San Siro, ed è già evento. In campo scenderanno gli All Blacks pronti a sfidare, o molto più probabilmente abbattere, la nazionale azzurra di rugby in un match che oltre ad essere una partita sarà un vero e proprio mega evento: già immaginiamo la voce dei possenti neo zelandesi eseguire la tradizionale danza Haka davanti ai 76mila presenti.

Pieno così il Meazza, salvo che per le partite di calcio, non è mai stato, o meglio solo una volta, era il 1960 e lì vinse il titolo Mondiale di boxe Duilio Loi, ma questa è un’altra storia. Il 14 novembre però San Siro sarà ancora pieno, perché quando si muovono gli All Blacks, e accade di rado se non che per tournee, come in questo caso, tutto il carrozzone dei media si muove con loro, perché dove vivono loro il rugby è importante come la vita, la vittoria come l’onore.

Certo anche questione di soldi, perché in tempi di crisi risollevare le finanze non fa mai male, e la cosa vale anche per gli All Blacks, nonostante quest’anno il bilancio sia stato in positivo. Questa gare organizzate con Nuova Zelanda, Sudafrica e Samoa sono state un’idea dalla federazione rugby e da Rcs Sport, idea molto gradita: «La collaborazione con la Fir – dice l'ad Giacomo Catanova avanti da due anni e ha dato subito buoni risultati. Ma se nel 2008 c'è stato il tutto esaurito per l'Australia a Padova e per l'Argentina all'Olimpico di Torino, stavolta il salto in avanti è notevole».

Ovviamente un ghiotto giro d’affari anche per gli sponsor, tra gli altri MasterCard, Coca Cola e Ford, ma soprattutto Iveco, della quale gli All Blacks sono testimonial: «Per noi – osserva Marco Monacelli, brand communication director di Ivecoquello di San Siro è un derby, nessuna strategia commerciale avrebbe potuto darci una visibilità maggiore. In un momento difficile, selezioniamo gli interventi: per gli All Blacks puntiamo sulle Iveco Series di giugno e sul match di Milano. Avvenimenti come questi ci hanno permesso di rafforzare la conoscenza del nostro brand nei paesi più vicini al rugby».

In tutto questo c’è poi anche lo sport, e l’Italia in crisi di risultati non sembra in grado di potersi opporre a questa formazione, ma Mallet, il ct azzurro è comunque fiducioso nella prestazione dei suoi ragazzi: “Le motivazioni, quando si parla di affrontare gli All Blacks a San Siro, non possono mancare. Sara' fondamentale non commettere errori che a livello internazionale fanno la differenza: abbiamo le capacita' per essere competitivi e non vogliamo deludere il nostro pubblico”.

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