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Gp di Roma, guerra aperta dei cittadini

Dopo Montezemolo anche buona parte di Roma si ribella all’idea di un Gp nella capitale e a guidare la protesta sono gli ambientalisti, il partito dei Verdi ma soprattutto i cittadini, che non sembrano avere nessuna intenzione di accettare l’idea di questo Gp.

La mobilitazione sta avvenendo via web su siti ambientalisti come ilrespiro.it dove l’idea comune è chiara come sintetizzano Matilde Spadaro e Vincenzo Vecchio, rispettivamente consiglieri dei Verdi e del Partito Democratico del Municipio XII: ‘Abbiamo visto oggi la mole di video di cittadini contrari alla Formula1 all'Eur sul sito de Il respiro. Una iniziativa che dà ragione alla nostra battaglia, iniziata in solitario un anno e mezzo fa ai primi annunci del sindaco Alemanno circa l'intenzione di realizzare un circuito all'Eur’.

Siamo dovuti ricorrere a questa forma molto plateale di denuncia - aggiungono i cittadini riuniti nel coordinamento - non siamo mai stati convocati in modo ufficiale da parte del sindaco Alemanno e tantomeno è stata mai tenuta in considerazione la nostra opinione nonostante tutti gli appelli sottoposti alle istituzioni, sia di prossimità che comunali. L'iniziativa mira a divulgare all'opinione pubblica i motivi di forte contrarietà che il progetto di realizzare un circuito di Formula1 riscuote presso la cittadinanza del quartiere. Sottolineiamo ancora oggi con forza il fatto di non aver avuto alcuna informazione in merito sia all'impatto ambientale che a quello economico e sociale di un'operazione - conclude il coordinamento - che rischia di trasformarsi in una ferita inguaribile in seno al quartiere dell'Eur’.

Dall’altra parte risponde il Flammini Group, il gruppo autore del progetto, che ha previsto una serie di soluzioni per rendere questo Gp ad impatto zero sugli abitanti del luogo: ‘Non ci sarà un solo condominio che dovrà tenere il portone chiuso nemmeno per un minuto, nessuno resterà in ostaggio della gara’. Risposta che però non soddisfa Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio: ‘Mente sapendo di mentire chi parla di un Gran premio di Formula1 a Roma privo di impatto ambientale. E sono campate per aria le stime sul giro d'affari e sulle ricadute economiche che, come sempre, sarebbero effimere e a vantaggio dei soliti noti. Ma quel che contestiamo alla radice è l'idea che sta dietro l'organizzazione di una gara motoristica nella capitale: perché valorizzare rumore e smog dei tubi di scappamento invece dei tanti beni ambientali e culturali che rendono unica Roma?’.

Ancora su ‘il respiro’ la polemica incalza: ‘I cittadini non sono stati consultati dalle amministrazioni che sembrano voler procedere senza alcun confronto con chi dovrebbe convivere con la manifestazione. E quando, in diverse occasioni, gli abitanti dell'Eur hanno dichiarato le loro perplessità, sono stati ignorati'. L'evento, secondo la giornalista 'comporterebbe distruzione di alberate e aree verdi, emissioni di decibel spaventose, bombe di carburante, enormi tribune, paddock e box, eliporto, contributi pubblici per realizzare costosissimi lavori. Donne, uomini e bambini si rivolgono al sindaco alemanno, alle istituzioni e alla ferrari reclamando attenzione su un punto molto importante: il Gp a Roma sarebbe un'impresa che gioverebbe a pochi privati, creando profondi disagi alla comunità’.

E voi cosa ne pensate?

Foto: wordpress.com

Guarda il video sull’ipotetico tracciato del Gp di Roma

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