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Gp Turchia: disastro Red Bull, doppietta McLaren

Disastro in casa Red Bull’, questo dovrebbe essere il titolo giusto per il Gp di Turchia dove, dopo una gara dominata da parte di Webber e Vettel che si potevano tranquillamente portare a casa una doppietta che avrebbe fatto bene ad entrambi, a causa della sfrontatezza o pazzia del più giovane dei due, Sebastian, tutto è stato vanificato.

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Si perché a gara acquisita e vicini alla bandiera a scacchi il giovane talento ha pensato bene di provare ad infilarsi davanti al compagno, toccandolo e finendo scaraventato fuori pista a 300 km/h, ma non solo, costringendo pure l’australiano a rientrare ai box per farsi cambiare il musetto della vettura, risultato? Hamilton e Button, appena dietro e che non aspettavano altro che un errore dei due della Red Bull, ne approfittano subito a si prendono il Gran Premio, nell’ordine Hamilton, che vince il suo primo Gp quest’anno e Button.

Webber salva quel che può e comunque si porta almeno a casa un terzo posto che gli permette di rimanere leader del Mondiale con Mark Webber 93 punti davanti Jenson Button ad 88, Hamilton ad 84, Alonso a 79 e Vettel 78. E a proposito di Alonso e di Ferrari entrambe i piloti collezionano una gara davvero incolore con un 7° posto di Massa ed un 8° di Alonso che non figurano certo benissimo nel giorno dell'800° Gran Premio della Ferrari, mentre chi sorride è Schumacher che, grazie anche all’uscita di Vettel si piazza ancora una volta al 4° posto davanti al compagno di squadra Rosberg, mentre il 6° sesto posto va a Robert Kubica.

Insomma succede davvero di tutto in Turchia ma a deludere è soprattutto la prestazione delle rosse dalle quali ci si aspettava tantissimo dopo le dichiarazioni di fiducia di questi giorni, ora non rimane che mettere ordine nelle idee e aspettare il Gp del Canada tra due settimane, sperando che la fortuna torni a girare.

 (foto © LaPresse)

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