Excite

I Lakers ad un punto dall’anello dopo la vittoria in gara 4

I Lakers viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e anche in gara 4riescono a vincere portandosi in una situazione che per Orlando sa già di amara sconfitta, infatti il 3-1 non è certo un punteggio invidiabile per chi deve recuperare. E qui ci si gioca tutto, una finale che vale una stagione, e forse anche qualcosa di più.

Fatto sta che i Lakers ci credono, e dalle ultime partite è emerso come tutti ci credano, tante che Bryant può quasi permettersi di non sforzarsi neppure troppo, specie se poi c’è gente come Derrick Fisher, che all’ultimo secondo dell’ultimo quarto pesca un tiro da 3 che permette a Los Angeles di andare al supplementare, si perché se quel tiro fosse uscito i titoli di oggi sarebbero ben diversi.

Ma quel tiro è entrato, e con lui sono perse tutte le geometri dei Magic, schiacciati da un Bryant che sono nelsupplementare segna 6 ei suoi 32 punti totali, fissando il match sul definitivo 99-91, con tanti saluti a chi ancora ci crede.

Eppure è proprio lui, Kobe Bryant, anche se con un po’ di scaramanzia, a smorzare i toni, e ricordare che c’è ancora un punto da mettere a segno e che non sarà una cosa così semplice: "Sorridere? E perché mai dovrei sorridere? C’è ancora molto lavoro da fare. Non mi pare che sia finita qui". E se non sorride lui figuratevi cosa deve fare il coach dei Magic, Van Gundy, che vede annullarsi ogni possibile opposizione: “Le ho provate tutte: Turkoglu come play, guardia, ala piccola. Lewis da ala piccola o ala pivot, due lunghi, niente play... Ma per ora nulla ha funzionato".

In effetti non deve essere semplice giocarsi tutto contro una squadra esperta come i Los Angeles, e forse forse farebbe ancora comodo Shaquille O’Neal, allora si che sarebbe una bella sfida. Ma manca ancora un punto, è troppo presto per recriminare, Orlando ci deve credere ancora.

sport.excite.it fa parte del Canale Blogo Sport - Excite Network Copyright ©1995 - 2017