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Il Giro è in Italia, oggi la cronosquadre

Ci siamo, finalmente il Giro d’Italia è sbarcato in Italia e si riprenderà oggi 14.50 con la Cofidis, il team che aprirà ufficialmente la crono a squadre di 33 chilometri da Savigliano a Cuneo, fino ad arrivare alle 16.35 quando partirà l’Astana della maglia rosa Vinokourov.

Una tappa che prevede una velocità di media intorno ai 50 km orari e nella quale tutte le squadre partiranno con 5 minuti di distacco l’una dall’altra e che non prevede particolari difficoltà se non che due: la prima è lo strappo a 2km dall’arrivo che immette in Cuneo, la seconda la possibilità di pioggia, cosa che renderebbe il tutto più complicato.

Intanto dopo i valori messi in mostra in Olanda c’è già chi si sbizzarrisce nei pronostici, e come potrebbe essere diversamente, è così anche Paolo Bettini, due titoli iridati e un oro olimpico, ha le idee chiare su come potrebbe finire questo Giro: ‘Io vedo lo spagnolo Sastre. Ha già dimostrato l’anno scorso a monte Petrano e poi sul Vesuvio, che quando il Giro entra nelle fasi calde in salita lui c’è sempre. Credo che se lo lasceranno tranquillo e non lo attaccheranno con decisione sarà difficile toglierlo dal pronostico. Lui è uno che cresce con il passare dei giorni, se non sarà attaccato nella tappa di Montalcino, dove sulle strade sterrate bisogna essere agili come gatti, qualità per le quali lui non brilla, sarà difficile poi batterlo’.

C’è poi qualcuno che sta facendo di questa esperienza del Giro un vero e proprio sogno, ed è naturalmente Vincenzo Nibali che al suo esordio in classifica generale è a 5’’ dalla maglia rosa Vinokourov e per uno che nemmeno doveva esserci qui è fin’ora un risultato grandissimo. L’età e la voglia sono tutte dalla sua parte e quindi per ora si gode il momento: ‘Sono convinto che faremo una grande cronometro. La strada tira verso l’alto nella parte finale, è perfetta per le nostre caratteristiche. Resta solo da spingere – ha commentato Nibali che poi fa anche una battuta su Verona, dove arriverà il Giro - Che è una bella città, ci sono stato per il Mondiale. E che lì finirà il Giro. E’ difficilissimo restare in corsa per vincere, ma i sogni non costano nulla e a volte possono avverarsi’.

 (foto © LaPresse)

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