Il Mondiale a Cavendish ed alla Gran Bretagna, Italia male

E’ la Gran Bretagna con Mark Cavendish ad aggiudicarsi il Mondiale di ciclismo, una prova di squadra che ha riportato la medaglia d’oro sull’isola british dopo ben 46 anni, dopo che l’ultimo a riuscire nell’impresa fu Toni Simson.

Onore al grande Cavendish che dopo una gara nel gruppo che non si sfalda mai fino all’arrivo, bravo a ritagliarsi lo spazio tutto da solo nel momento della stoccata finale dopo che i suoi compagni lo lasciano a giocarsela imbrigliato intorno alla 12° posizione: ma lui è astuto e sa come muoversi, e così via di affondo imprendibile per tutti gli altri, brava comunque tutta la sua squadra, già fra le favorite per quello visto in questa stagione con i vari Wiggins, Froome, Stannard, Millar e Thomas.

In tutto questo l’argento và all’australiano Matthew Goss che non vince dopo essersi già preso la Milano-Sanremo in questa stagione, mentre il bronzo è del tedesco Greipel che brucia di un niente Fabian Cancellara. E l’Italia? La nostra formazione purtroppo esce pesantemente ridimensionata, con poca personalità e nel finale esclusa dalla volata rimanendo incastrata nelle manovre della altre squadre.

Siamo rimasti troppo indietro - spiega capitan Bennati, 14° e migliore degli azzurri - non siamo riusciti a passare, io sono stato chiuso. Lo schema era di prendere l'ultima curva per primi, invece ci hanno anticipato e io sono rimasto imbottigliato’. ‘Quando il percorso è duro tutti vogliono fare la volata - dice Modolo ai microfoni Rai -. Io ero a ruota di Cancellara e sono uscito sulla sinistra chiamando Bennati, che però era chiuso sulla destra. Ci abbiamo provato, la Gran Bretagna però ha fatto un gran lavoro: sembravamo dilettanti e loro professionisti, però ce l'abbiamo messa tutta’. ‘Abbiamo fatto quel che si poteva - dice il campione d'Italia Giovanni Visconti - ma quando si va a quasi 50 all'ora scattare è difficile. Ci abbiamo provato e nel finale la squadra è rimasta con gli uomini giusti. Si è corso come si poteva, abbiamo cercato di rendere duro il lavoro dei britannici ma Cavendish è stato fortissimo’.

    ORDINE D'ARRIVO:
  • 1. Mark Cavendish (GBR), 260 km In 5 h 40:27.
  • 2. Matt Goss (AUS) m.t.
  • 3. Andre Greipel (GER) m.t.
  • 4. Fabian Cancellara (SUI) m.t.
  • 5. Jurgen Roelandts (BEL) m.t.
  • 6. Romain Feillu (FRA) m.t.
  • 7. Borut Bozic (SLO) m.t.
  • 8. Edvald Boasson Hagen (NOR) m.t.
  • 9. Oscar Freire (ESP) m.t.
  • 1O. Tyler Farrar (USA) m.t.

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