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Il Mugello è di Pedrosa... ‘ma senza Vale non è bello’

Il Gp Mugello senza Vale non è bello’. In un clima come questo, dove tutto era colorato di giallo e cartelli come quello che vi abbiamo proposto esposti praticamente ovunque si è corso il Gp d’Italia, tutto incentrato, nonostante il bello spettacolo offerto oggi dalla Moto Gp, sull’assenza del Dottore.

Persino Lorenzo indossava un maglietta gialla con lo stemma del suo nemico/amico sul podio e più di una volta gli ha fatto auguri di pronta guarigione, unendosi all’appello di tutto il circus, di tutti i tifosi, ma senza esagerare di tutto il mondo che segue questo sport. E allora lui, l’assente ma che sta molto meglio per fortuna, telefona a tutti, prima in diretta tv, poi al Mugello per salutare i suoi tifosi e far sentire che sta bene dopo il dramma di ieri. Ironico come sempre ‘spero che oggi non vinca nessuno’ e anche serio ‘lo ammetto ho avuto paura ma ora sto bene’ Valentino c’è, e sta bene, e sentirlo così dopo l’incidente fa bene un po’ al cuore di tutti, come fosse uno di famiglia.

E allora con il cuore in pace è partita la gara, un Gp che parte sotto il segno Honda con Pedrosa che vola, si prende la testa e per due giri lotta con Lorenzo che però, incalzato e superato da Dovizioso dietro di lui, è costretto a lasciarlo andare, e da lì in poi non c’è più storia: Pedrosa fa dei tempi da alieno un giro dopo l’altro, facendo il vuoto e dando tutto, ed è proprio la strategia giusta che porta al successo. Dietro di lui non cambia più nulla con Lorenzo ed il Dovi che si sportellano un po’, ma lo spagnolo ne ha di più e alla fine la spunta lui, mentre il bello vero sta nelle posizioni subito dietro dove a lottare ci sono Stoner, Melandri e De Puniet che regalano al pubblico un po’ di sorpassi in extremis e finalmente l’australiano sembra ripigliarsi l’ultimo giro quando rinfila un Melandri da standing ovation strappando coi denti il quarto posto.

Bene anche Spies al 7° posto, ottimo per uno che ha lottato alla grande nonostante su questa pista non ci avesse mai messo il muso, e benone anche Simoncelli che dopo essere uscito di pista all’inizio trova la forza per rimontare fino al 9° posto. E così anche il Mugello và in archivio, ed ora che il Dottore è fuori i suoi colleghi fanno i conti per il Mondiale. Pedrosa è chiamato ad inseguire Lorenzo che ormai è proiettato come strafavorito proprio perché: ‘sarà difficile – ha spiegato Dani – perché anche se io faccio un super prova lui chiude sempre secondo o terzo e ha un bel margine…ci vorrà un po’ di fortuna’... certo che comunque che il fatto che Vale si sia messo ko da solo per i suoi avversari è una bella fortuna, adesso non rimane che dire ‘vinca il migliore’...

    Ecco l’ordine d’arrivo del Gp del Mugello
  • 1. Dani Pedrosa (Esp) Honda
  • 2. Jorge Lorenzo (Esp) Yamaha
  • 3. Andrea Dovizioso (Ita) Honda
  • 4. Casey Stoner (Aus) Ducati
  • 5. Marco Melandri (Ita) Honda
  • 6. Randy De Puniet (Fra) Honda
  • 7. Ben Spies (Usa) Yamaha
  • 8. Aleix Espargaro (Esp) Ducati
  • 9. Marco Simoncelli (Ita) Honda
  • 10. Loris Capirossi (Ita) Suzuki
  • 11. Hiroshi Aoyama (Jpn) Honda
  • 12. Hector Barbera (Esp) Ducati
  • 13. Colin Edwards (Usa) Yamaha
  • . Alvaro Bautista (Esp) Suzuki

 (foto © LaPresse)

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