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Il sogno continua, Francia battuta e semifinale col Brasile

A questo punto è vera magia! L’Italia c’è e picchia fortissimo come trascinata da un entusiasmo Mondiale che da tempo non pervadeva lo spirito degli amanti di questo sport perché, vuoi che si gioca in Italia, vuoi che Anastasi ha compiuto il miracolo, ma gli azzurri battono anche la Francia, vice campione d’Europa, per 3-1 (25-18, 25-20, 25-27, 25-19) ed entrano tra le prime quattro squadre del mondo.

Ora è il momento della verità, la sfida più difficile, quella più temuta, sta arrivando, la semifinale con il Brasile, lo stesso Brasile campione del mondo e quindi detentore del titolo, avversario da dover battere per raggiungere la finale che si giocherà sicuramente contro Serbia o Cuba, sia essa una finalina da terzo posto, o una da medaglia d’oro, buona per entrare direttamente nella storia.

Fatto sta che non poteva essere la Francia l’ultimo scoglio per questa nazionale, e allora via senza troppi patemi d’animo in un Palalottomatica strapieno di persone e con la consapevolezza di essere più forti. Nel segno di Savani e Mastrangelo la nazionale tira fin dall’inizio bordate potenti ed il vantaggio è subito concreto quando si materializzano due set chiusdi in men che non si dica; poi un leggero sbandamento in un set comunque molto combattuto, l’unico concesso ai transalpini prima di ricompattarsi e rimontare grazie alla lucidità di Sala e al ritrovato Parodi, un po’ in difficoltà con gli States, segno che ogni uomo è fondamentale in questa squadra studiata nei dettagli dal ct Anastasi... e così arriva il 3° punto e via a festeggiamenti, almeno per ora.

Facciamo cose buone e altre meno belle –sottolinea proprio il ct Anastasisono soddisfatto per il gioco corale che ci ha permesso di recuperare nel quarto set. Una dimostrazione di grande squadra che non gioca solo sulle individualità, ma sfrutta al meglio la compattezza del gruppo. Gli uomini che dalla panchina vanno in campo – ripete il ct - sono determinanti per l'economia del nostro gioco. Questo dimostra che tutti remiamo nella stessa direzione’. Ora il Brasile: ‘Il Brasile è molto forte – conclude Anastasi – dobbiamo trovare qualche punto debole per poterlo arginare. Ho visto poco le loro partite. Adesso ci prendiamo una mattinata di riposo e poi torniamo a lavorare. Ci sono due giorni per recuperare qualche giocatore acciaccato come Cernic’.

Sabato il giorno della verità, col Brasile per giocarsi la finale dei Mondiali di volley Italia 2010.

Foto: fivb.org

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