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Kostner, udienza davanti Procura Antidoping: "Ho agito in perfetta buona fede"

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Carolina Kostner sta cercando di uscire fuori immacolata dal ciclone di fango che l'ha investita dopo la scioccante confessione di Alex Schwazer, suo ex fidanzato, poco prima delle Olimpiadi di Londra. Da allora, nonostante le medaglie, un velo di sospetto ha sempre accompagnato la pattinatrice azzurra. L'ultimo atto di questa brutta commedia si è svolto nella sede della Procura Antidoping del Coni dove Carolina ha lasciato la sua deposizione in merito all'accusa di complicità ed omessa denuncia.

La Kostner si è presentata con i suoi legali ed ha risposto alle domande della Procura per due ore, chiarendo al massimo la sua posizione, questa è la versione dei suoi legali, “E' stato un colloquio sereno. Carolina ha chiarito i dubbi e penso che anche la procura antidoping sia rimasta soddisfatta. Nel caso ci fossero stati ancora dubbi sul come sono andate le cose ora non ce ne sono più. Carolina non sapeva, è assolutamente in buona fede”.

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Il fantomatico incontro con gli ispettori della Wada, l'agenzia antidoping internazionale, è stato spiegato dalla Kostner come un tentativo di violare la privacy del suo fidanzato. In sostanza lei ha negato la presenza in loco di Schwazer perchè lui le aveva detto di aver dato reperibilità in un'altra città e non voleva essere disturbato. Chiaramente la campionessa azzurra non aveva nessun motivo per mettere in dubbio la parola dell'allora compagno.

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A parziale o totale giustifica del suo comportamento la Kostner ha aggiunto che dopo un'ora è stata lei stessa a passare gli ispettori della Wada al telefono del fidanzato per concordare un nuovo appuntamento da svolgersi nella sede prevista.

Per quanto riguarda i rapporti con Michele Ferrari, medico a più riprese coinvolto in casi di doping, la Kostner ha ammesso di averlo incontrato solo una volta e di aver parlato con lui di tabelle di allenamento e altre cose piuttosto generiche. La Procura valuterà attentamente tutte le prove e le dichiarazioni degli atleti coinvolti. La Kostner rischia una squalifica che a questo punto della sua carriera, ormai al termine, sarebbe più che altro un danno d'immagine. La campionessa azzurra non è mai stata coinvolta in indagini sul doping occorre chiarirlo ancora una volta. E' accusata di aver coperto il suo ex fidanzato, lui sì, reo confesso.

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