Excite

La dinamica dell'incidente di Marco Simoncelli a Sepang

  • Foto © LaPresse

Marco Simoncelli è tragicamente scomparso alle 16.56 (ora locale) del 23 ottobre, in seguito all'incidente (VIDEO) che ha visto coinvolti anche Colin Edwards e Valentino Rossi sulla pista di Sepang, Malesia.

I minuti, le ore, i giorni successivi, sono quelli del dolore, della disperazione e delle domande. Domande "grandi" e che resteranno senza risposta, interrogativi sul "ne valeva la pena", riflessioni sull'autoconsapevolezza del rischio per chi sfreccia a 300 all'ora. Tutte domande legittime ma, forse, inutili. Il campione di motociclismo corre, rischia sapendo di rischiare, sbaglia, subisce a volte sbagli altrui e, purtroppo, alcune volte muore.

Ciò che rimane nella mente sono le immagini dell'incidente, quel corpo aggrappato alla moto, quelle braccia che non vogliono lasciarla andare "perchè forse la riprendo", perchè "forse riesco a tirarmi su e continuare". Forse. La moto di Marco Simoncelli ha perso aderenza in curva e ha seguito una traiettoria interna, tagliando inevitabilmente la strada a Colin Edwards e Valentino Rossi che sopraggiungevano a forte velocità.

Impossibile per Edwards evitare il corpo di Sic che scivolava sull'asfalto, poi l'arrivo di Valentino Rossi che tocca anch'egli un Marco ormai privo di sensi. E' tragedia, lo capiscono tutti, immediatamente. Rossi, ancora in sella, mette le mani sul casco. La gara viene subito annullata e, come sempre in questi casi, trattasi di cattivo auspicio. Ai box e sugli spalti è un pianto all'unisono, sono tutti consapevoli che Marco non ce la farà. Piange la fidanzata, piange e si dispera l'intero Team. Poco dopo Simoncelli, che ha subito un grosso trauma alla testa, al torace e al collo, ci lascerà per sempre. Ciao Sic.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2021