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La F1 arriva in Spagna, per Alonso ‘terra promessa’

La Formula 1 dopo il Gp di Turchia si trasferisce in Spagna, terra di Fernando Alonso che, felice del primo podio finalmente ottenuto dopo tanta fatica, non può non sperare che avvenga il miracolo che riesca davanti ai suoi tifosi a portarlo per la prima volta in questa stagione sul gradino più alto di quel podio che conosce quasi solo Vettel.

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Già perché Alonso qui ci ha già vinto, nel 2006, ma quest’anno sarà dura, durissima, perché c’è un gap abissale con le Red Bull che nessuno si spiega, anche se aver recuperato sulle McLaren è già un segno positivo in un’annata difficilissima: ‘Lo meritavamo da qualche gara – spiega Fernando Alonso -, un podio importante per la motivazione dopo un inizio non facile. Correre in Spagna è un'emozione unica con le tribune piene di tifosi che vogliono spettacolo. Cercherò di arrivare al podio e magari alla vittoria, non è facile, ma ho le motivazioni. Voglio fare un risultato molto bello per la squadra’.

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Le gomme rimangono una delle tante incognite: ‘Abbiamo lavorato al simulatore per capire come si comportano le gomme – conclude lo spagnolo - . Barcellona è un circuito che conosciamo per i test, ma cambia molto la temperatura rispetto all'inverno’.

C’è però anche chi aspetta e… spera. Quello di Felipe Massa è un live motive che si ripete da anni ormai, ovvero un avvio così così, qualche colpo rialza morale e poi la parabola discendente fino a fine stagione, e così non resta che sperare nei miglioramenti della macchina: ‘Si è lavorato anche sulle cose che non hanno funzionato, tipo i pit stop - dice il pilota brasiliano -. Spero di avere un miglioramento anche nella macchina, e di ridurre la differenza tra qualifiche e gara. Barcellona è un tracciato che conosco, non molto diverso dalla Turchia e sarà importante la strategia delle gomme. I pit-stop sono tanti, ma questa è una F.1 in cui tutti si divertono a guardare la gara perchè c'è sempre qualcosa che succede dall'inizio alla fine. E anche per i piloti c'è più lavoro, ci sono i sorpassi che prima non c'erano’.

Appuntamento a sabato con le prove ufficiali e domenica con il Gp di Barcellona.

 (foto © LaPresse)

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