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La F1 riparte da Montmelò: domenica tutti con i diffusori

Si riparte da qui, e come ci ha abituati quest’anno la Formula 1, a Montmelò potrebbe accadere di tutto. Infatti da un parte ci sono le collaudatissime Brawn Gp di Button e Barrichello, insieme Toyota e Williams che si godono le loro macchine già al top ma in continua fase di sviluppo, e dall’altra ci sono tutte le altre scuderie che hanno montato in fretta e furia i diffusori sulle monoposto per cercare di portarsi in pari.

Dalla Brawn intanto fanno capire che nessuno sta con le mani in mano, e che nonostante le tre vittorie su quattro gare nessuno pensa che sia già fatta, anzi adesso che tutti potranno sfruttare l’arma in più dei diffusori la gara si fa ancora più accesa e c’è da lavorare, come conferma il patron della scuderia Ross Brawn: “Se vogliamo continuare a lottare per il titolo dobbiamo mantenere un livello alto; abbiamo lavorato molto duramente per aggiornare la monoposto per Barcellona, spero si vedano i risultati in pista. La squadra ha dovuto fare un grande sforzo per avere due macchine sulla griglia per la prima gara a Melbourne – ha concluso Brawn - il successo ottenuto è stato una meritata ricompensa per tutto il nostro staff, per il loro duro lavoro che è stato sostenuto dall'impegno dal nostro partner Mercedes. Dopo il Bahrain ci siamo visti a nello stabilimento di Brackley e la squadra ha lavorato molto duramente sul nostro pacchetto di aggiornamenti".

Intanto continua il pugno duro tra Max Mosley e Montezemolo. La riduzione dei costi e la sentenza Fia troppo leggera nei confronti di Hamilton e McLaren altro non hanno fatto che alimentare una polemica mai sanata tra i due. Da una parte Montezemolo infatti minaccia di ritirare la Ferrari dalla F1, magari per far nascere un nuovo campionato: “Mosley vuole distruggere la Ferrari? Non lascerò che accada” , e dall’altra il patron della Fia fa muso duro e non lascia aperti margini di dialogo: “Sarebbe triste ma la F.1 può andare avanti senza la Ferrari” .

E in tutto questo Bernie Ecclestone, cha alla Formula 1 e alla Ferrari ci tiene parecchio cerca di mediare tra le due parti cercando di trovare la soluzione migliore, consapevole di qualche difettuccio dell’illustre collega Mosley: "Il problema con Max è che non riesce, come in passato, a infiocchettare le cose con un nastro rosa. Mette le cose in una scatola di cartone e la chiude con uno spago – ha commentato Bernie Ecclestone - Non dovresti consentire a Max di cominciare un dibattito o una discussione, è scaltro, non puoi vincere. E anche se vinci, ti ritrovi nel pubblico senza il microfono: tu puoi dire qualcosa di intelligente, ma io non ti do il microfono. È semplice".

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