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La Mercedes compra la Brawn GP, e adesso si fa dura!

Chi pensava che dopo il ritiro nell’ordine di Bmw, Toyota e Bridgestone, passando ovviamente dai guai in casa Renault, la situazione in F1 si sarebbe calmata, è stato subito smentito.

E a farlo è stato nientemeno che Dieter Zetsche, numero 1 della Mercedes che ha annunciato, confermando di fatto le voci di questi giorni, l’acquisto della Brawn Gp, o meglio l’acquisizione del 45,1% della squadra, mentre il restante 30%, invece, sarà di Aabar, fondo di investimenti di Abu Dhabi. Una mossa che è destinata a far ballare ancor di più gli equilibri della Formula 1 e le spiegazioni sono molto semplici: la prima è che la McLaren da oggi dovrà vedersela da sola, la seconda che la Brawn Gp, aggiungendoci pure che il team manager è quel volpone di Ross Brawn, è destinata, dopo i due titoli iridati del 2009, a diventare una vera potenza, e non fermarsi al miracolo di questa stagione.

A questo poi si aggiungono i dettagli. Il primo è che grazie ad un accordo tra McLaren e Mercedes fino al 2015 la casa sportiva potrà utilizzare i motori della casa produttrice, anche se lo sviluppo McLaren è già avanti e lo scopo dichiarato è quello di diventare un team competitivo sviluppando il proprio lavoro, anche perché si sa, gli accordi sono spesso fatti per essere infranti.

Il secondo è che le Brawn Gp già da quest’anno erano fornite di motori Mercedes, anche se a conti fatti i risultati sono arrivati grazie alle idee di Ross Brawn appunto, più che ai motori tedeschi, che a guardare la McLaren quest’anno non è che avessero fatto faville: certo è che con uno sviluppo centrato sulle idee del team manager della casa iridata, allora la Brawn è destinata a portare grandi risultati, o almeno così tutti sperano.

"È una situazione in cui vincono tutti – ha commentato Ron Dennis, presidente della McLaren - Ho sempre sostenuto che, per sopravvivere e ottenere successi nella F.1 del ventunesimo secolo, una squadra deve diventare qualcosa in più di un semplice team. I prossimi anni – conclude - saranno emozionanti per la McLaren, vogliamo diventare ancora più forti dal punto di vista tecnologico e economico".

C’è poi la questione piloti per definire chi sarà la seconda guida in casa Brawn dato che l’accordo Williams-Barrichello ha lasciato un seggiolino pesantissimo a questo punto che merita un fondoschiena altrettanto pesante e, al momento, quello più idoneo sembra quello di un ex campione del mondo come Kimi Raikkonen, prima giudicato troppo costoso, ma con l’accordo di oggi la storia di parecchio. La Ferrari è avvisata, a Fernando Alonso la Mercedes ha risposto.

 (foto © LaPresse)

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