Excite

Laguna Seca, vince Rossi... ops... Lorenzo!

Và in archivio anche il Gran Premio di Laguna Seca che ci ha regalato un’emozione nuova: vedere Valentino Rossi centrare un podio e salirci con le stampelle. Una cosa bellissima vederlo sorridere lì sopra, certo è un terzo posto e non aiuta poi più di tanto dato che Lorenzo ha vinto ancora, complice anche la caduta di Dani Pedrosa che stava dominando, ma se pensiamo che poco più di un mese fa Valentino stava in un letto d’ospedale, allora questa impresa profuma di ennesimo miracolo.

E se sono accorti tutti, pure l’organizzazione che nel momento degli inni invece che quello spagnolo fa partire quello italiano per mezzo secondo, una specie di ‘Ops..’ che vale tantissimo, fatto apposta per celebrare Valentino che di questa giornata sembra il vero eroe, e anche se Lorenzo non l’ha presa troppo bene dato che si era impegnato tantissimo a riproporre un allunaggio a Laguna Seca con scenografia annessa (già visto nei festeggiamenti tra l’altro) dimenticata in un attimo con la storia dell’inno.

Secondo posto per Casey Stoner che non ne ha abbastanza per prendere lo spagnolo ma quanto basta per non correre nessun rischio ed il secondo posto è già un bel traguardo dopo questa stagione sfortunata; stesso discorso anche per Dovizioso che all’inizio sembrava averne parecchia di carne da mettere sul fuoco, ma perde subito il treno dei più veloci e rimane lì a lottare con Rossi, Hyden e Spies: gli americani se li metterà dietro tutti e due chiudendo 4°, Rossi invece approfitta del fatto che il Dovi di gomme quasi non ne ha più per prendersi quella piazza tanto ambita, anche a costo di arrivare al traguardo sfinito e dolorante: ‘Ne valeva la pena – dirà a fine gara – tra 4° e 5° posto non c’è tanta differenza, ma tra 3° e 4° ce n’è parecchia’.

Insomma facendo due conti ci si rende conto che un assedio al Mondiale sembra davvero difficile: Lorenzo non ha avversari perché Pedrosa ogni volta che sente la tensione sbaglia, ed ora i punti tra i due sono 72, Rossi è troppo lontano e troppo acciaccato, a questo punto non resta che sognare di vedere Valentino volare in Ducati (ormai la cosa sembra sempre più che concreta anche se nessuno ne parla) a sfidare Lorenzo in un testa a testa, allora sì che ci sarò da ridere.

 (foto © LaPresse)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019