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L'Italrugby giocherà allo Stadio Olimpico di Roma

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Dal prossimo "Sei Nazioni", l'Italrugby giocherà le sue partite interne allo Stadio Olimpico di Roma, lasciando lo stadio Flaminio, che ha sempre registrato il tutto esaurito negli ultimi.
Il segnale è inequivocabile e denota un aumento crescente dei tifosi per il rugby azzurro, ed in particolare per l'edzione annuale del Sei Nazioni.

Gianni Petrucci, presidente del Coni, accoglie la Nazionale italiana di rugby e lancia la nuova sede dello Stadio Olimpico di Roma: "Faremo numeri che nemmeno il calcio è riuscito a fare. Ce la giocheremo con tutti. Sono contento che si giochi allo stadio Olimpico, è una vittoria per questo sport.
Sono convinto che si riempirà e che batteremo dei record, facendo numeri che nemmeno il calcio ha mai fatto. Come squadra non siamo inferiori a nessuno, l'albo del passato non conta: io ci credo
".

Il presidente del Coni fa i complimenti al nuovo commissario tecnico Jacques Brunel: "Faccio i complimenti a Brunel perché mi è simpatico e ha imparato velocemente l'italiano. Ci sono tutti i presupposti per fare bella figura, il rugby ormai è entrato nel dna del popolo italiano, prosegue quella marcia partita tanti anni fa con una nazionale in grado di giocarsela con tutti".

Alla presentazione, c'è anche Piero Gnudi, ministro del Turismo e dello Sport, che interviene sulle gare interne dell'Italrugby: "Per la prima volta l'Olimpico sarà il palcoscenico del 6 Nazioni: un appuntamento che i tifosi italiani e stranieri vivranno al meglio anche grazie ai supporti organizzativi che Roma Capitale metterà a disposizione. Il rugby investe un ruolo importante per la crescita dello sport italiano, per la carica di passione volontaristica ed impegno che lo contraddistingue, ad ogni livello. Il richiamo internazionale del Sei Nazioni è anche un fattore importante anche in ottica turistica".

Giancarlo Dondi, presidente della Federazione Italiana Rugby, va sul concreto e fa il punto della situazione sulla prossima competizione: "Sarà un anno difficile, non solo perché giocheremo due partite in casa e tre fuori: i nostri avversari sono cresciuti, da parte nostra c'è voglia di riscatto dopo il mondiale deludente e intendiamo dimostrare di essere in fase di ascesa. Questo 6 Nazioni sarà una sfida importante. La situazione dei biglietti per il match con l'Inghilterra? Siamo vicini al tutto esaurito".

La chiusura è affidata al francese Jacques Brunel, nuovo ct azzurro. "Voglio ottenere buoni risultati, dobbiamo avere grandi ambizioni. L'Italia è una nazione che in questo sport ha tante possibilità di crescita, io sogno un gruppo in grado di pensare e di andare in alto. Sarà fondamentale scendere in campo in ogni gara per riuscire a vincere".

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