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Lucio Dalla: lo sport nelle sue canzoni

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Incredulità, profonda commozione, sgomento! Sono i sentimenti che accomunano tutti i fans e gli amanti della musica italiana che poco più di 3 ore fa hanno appreso della scomparsa di uno dei più grandi artisti della musica italiana.

Lucio Dalla se n'è andato in punta di piedi in una tiepida giornata di marzo a Montreux, in Svizzera, dove si trovava per alcuni concerti.
Un infarto lo ha portato via dal mondo terreno, ma tutti noi lo ricorderemo attraverso le sue canzoni celeberrime che hanno attraversato più di 3 decenni, da "4/03/1943/" a "L'anno che verrà", da "Futura" a "L'ultima luna", da "Caruso" a "Se io fossi un angelo" "Vita" ecc.

Foto di Lucio Dalla: una carriera piena di successi

Da sempre, Dalla era uno sportivo vero, amante soprattuto di calcio e motori.

Tifosissimo del Bologna, assisteva spesso alle partite allo stadio Dall'Ara, a volte in compagnia dell'amico Gianni Morandi (nella foto, i due allo stadio).

Video-tributo di Lucio Dalla

E il Bologna Calcio lo ricorda commosso in un comunicato diffuso sul suo sito ufficiale "Lucio Dalla è scomparso questa mattina a Montreaux in Svizzera a causa di un attacco cardiaco. Il Presidente Albano Guaraldi, il Presidente Onorario Gianni Morandi, i tecnici, i giocatori, i dipendenti e i collaboratori del Bologna F.C. ricordano commossi un grande amico e tifoso rossoblù, un bolognese vero, uno dei più grandi artisti che l'Italia abbia mai avuto".
Anche capitan Di Vaio si associa alle condoglianze: "Dalla aveva il Bologna nel cuore".

Nel 2001, Dalla dedicò una canzone a Roberto Baggio, all'epoca calciatore del suo Bologna. Il brano "Baggio..Baggio" inzia così. "Sei mai stato il piede del calciatore, che sta per tirare un rigore, e il mignolo destro di quel portiere, che è lì, è lì per parare, meglio, sta molto meglio il pallone, tanto, lo devi solo gonfiare ..".

Scrisse anche due brani dedicati a due compianti automobilisti e pluricampioni mondiali della storia della Formula uno del passato: Tazio Nuvolari e Ayrton Senna.

"Nuvolari" è uno dei suoi brani più celebri e apprezzati dal pubblico, da lui scritto e interpretato nel 1976: "Nuvolari è basso di statura, Nuvolari è al di sotto del normale Nuvolari ha cinquanta chili d'ossa Nuvolari ha un corpo eccezionale. Nuvolari ha le mani come artigli...".

Venti anni dopo, Dalla celebrò l'indimenticabile pilota brasiliano Ayrton Senna, scomparso due anni prima in un terribile incidente durante il Gran Premio di Imola.
"Ayrton" scritta nel 1996, iniziava così: "Il mio nome è Ayrton e faccio il pilota, e corro veloce per la mia strada, anche se non è più la stessa strada anche se non è più la stessa cosa ...".

Ciao Lucio!

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