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Massa al Salone dell’Auto a Shangai: ‘Dobbiamo lottare’

C’era anche Felipe Massa a presenziare al Salone dell’Auto di Shangai, cosa possibile grazie alla sosta della Formula 1 che riprenderà tra tre settimane in Turchia, tutto tempo utile per riportarsi in carreggiata dopo un avvio di stagione davvero preoccupante.

Gp d’Australia 2011: Alonso 4°, Massa 9°

Massa che di punti ne ha 24 nel Mondiale (contro i 68 di Sebastian Vettel e il 47 di Lewis Hamilton) spiega cosa non sta funzionando e cosa deve migliorare, specie dopo le difficoltà di Shangai appunto: ‘Il sesto posto in Cina non è malaccio. Ora abbiamo 3 settimane per spingere al massimo. Ho fatto un'ottima gara, caratterizzata da un bel passo e da tanti duelli. Il risultato finale avrebbe potuto essere migliore del sesto posto ma sono contento di come siano andate le cose e spero di poter continuare a lottare ad un livello ancora più alto nelle prossime gare’.

Gp Sepang 2011: Massa 5°, Alonso 6°

Il punto è chiaro per tutti, bisogna arrivare primi in qualifica per partire davanti a tutti: ‘Sicuramente dobbiamo cercare di qualificarci meglio in modo da partire davanti: anche se le posizioni in griglia non sono più così determinanti aiuta sempre essere nelle prime file. La 150° Italia vista domenica era una vettura dalla prestazione ben diversa rispetto a quella della qualifica. Sono persino riuscito ad essere al comando, anche se per pochi giri e sono rimasto per un certo periodo al secondo posto. Purtroppo, chi aveva optato per le tre soste è rinvenuto più forte di quanto ci aspettassimo nelle fasi finali, con gomme che erano in condizioni migliori delle nostre e sono così riusciti a superarci – certo è che però poi bisogna anche adottare la strategia giusta -. Col senno di poi è facile dire che avrei potuto fare anche io tre soste ma non sono affatto sicuro che sarebbe stata la scelta giusta’.

Gp Cina 2011: Massa 6°, Alonso 7°

Il problema è capire come livellare il gap dalle Red Bull: ‘Il nostro principale problema è stato che ho avuto una prestazione molto peggiore con le gomme Pirelli hard rispetto a quella con le soft: quando le abbiamo montate, sembrava che la macchina fosse tornata in qualifica e, ovviamente, abbiamo avuto più problemi. Fino a quel momento, la 150° Italia era stata competitiva. Si è detto che Webber ha fatto una gara fantastica, su tre stop, ma va ricordato che, essendo stato eliminato in Q1, aveva tanti treni di gomme nuove: chiunque avrebbe voluto trovarsi nelle sue condizioni e se aggiungiamo il fatto che ha la macchina migliore del momento il quadro è completo’. Occhio però: ‘Dopo Shanghai dobbiamo annoverare anche la Mercedes fra i top team – conclude Felipe -: hanno una macchina più veloce della nostra in qualifica anche se non ancora all'altezza della Red Bull. E' anche vero che la Red Bull sembra soffrire di più il passaggio dalla qualifica alla gara, il che potrebbe consentire alla Mercedes di essere competitiva la domenica pomeriggio’.

 (foto © LaPresse)

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