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Master di Augusta, Tiger già beccato con cellulare!

Una delle regole dei tornei sui campi da golf è che non si può utilizzare il cellulare, e questo Tiger lo sa bene, per di più proprio la sua fissa per i messaggini lo ha messo in seri guai, da lì infatti, una serie di messaggi sul cellulare, è emersa tutta la vicenda che lo ha letteralmente messo in croce: eppure sembra che la lezione non gli sia bastata.

Leggi un pò dei messaggi inviati da Tiger a Jaimee Grubbs

Ora, premesso che è liberissimo di scrivere a chi vuole, è normale però che dopo tutto quello che è successo il gesto di tirare fuori il cellulare durante gli allenamenti prima dell’inizio del Master porti inevitabilmente la stampa a chiedersi, e quindi chiedergli, a chi stesse scrivendo. Fortuna che un appiglio del regolamento, preso al volo da Tiger come un’ancora di salvataggio, dice che è possibile utilizzare il telefono per riprendere i putt del suo collega O’Meara, che ovviamente ha confermato… però Tiger un po’ di attenzione in più non guasterebbe!

Intanto finalmente si tornerà a parlare di golf e sono stati stabiliti i turni di ingresso in campo dei giocatori. Oltre alla tigre, che scenderà sui green nel penultimo gruppo (alle 13.42 locali, le 19.42 italiane) contro K.J. Choi e Matt Cuchar, un occhio di riguardo è rivolto al nostro Matteo Manassero che degli italiani sarà il primo a partire, in gruppo con l’inglese Lee Westwood e Mike Weir, entrambi due grandi campioni: ‘Non è importante con chi si gioca, so che giovedì sarò nervosissimo. Con Westwood ci siamo messi a guardare Barcellona-Arsenal insieme: molto simpatico’.

Subito dopo sarà il turno di Francesco Molinari (ore 10.02, in Italia le 16.02) e si troverà contro l’americano Chad Campbell e l’inglese Paul Casey: ‘Sono due buonissimi giocatori, Campbell è arrivato secondo l’anno scorso, e giocare con qualcuno di questo livello ti può aiutare’. Infine Edoardo che comincerà a giocare alle 13.09 (le 19.09 italiane) contro lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e l’americano Lucas Glover che l’anno scorso si è imposto negli US Open: ‘Uno vale l’altro, però preferisco giocare con quelli più forti, perché è più stimolante e magari riesci ad avere delle indicazioni utili’.

Foto: gazzetta.it - LaPresse

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