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Moto Gp, domenica c’è Laguna Seca, Rossi positivo

Anche in Moto Gp si torna a correre domenica, questa volta a Laguna Seca, terra americana di conquiste dove un po’ tutti i piloti che contano hanno messo la loro griffe e che quest’anno si trova ad essere teatro di battaglie per la gloria più che per il titolo, dato che quello sembra ormai un discorso chiuso: in ogni caso i ‘magnifici 4’ qui si daranno battaglia come se fosse l’ultima gara del Mondiale e fossero tutti ad un punto, perché si sa, la gloria è tutto per i centauri Moto Gp.

E’ Lorenzo ad aprire la conferenza stampa, lui qui non ha nulla da perdere e nonostante qualche brutta esperienza passata questo sembra davvero essere l’anno buono in cui gli riesce tutto: ‘Ho ricordi dolorosi di questa pista, nel 2008 sono caduto con gomme fredde alla prima curva infortunandomi al piede, il che ha significato non poter ballare durante le vacanze e l'anno scorso anno sono caduto due volte, sempre per colpa delle gomme fredde, ma poi ho trovato pole e podio. Laguna è sicuramente un posto speciale e mi piace correre qui, in particolare passare per il Cavatappi. Voglio correre qui in perfette condizioni fisiche, speriamo di riuscirci questo fine settimana. Questa è una pista leggendaria e quest'anno l'appuntamento è in un momento strategico della stagione. Più che amministrare, è importante sapere qual è il tuo limite: sono umano e posso sbagliare anch'io, ma l'importante sarà finire sul podio quanto più possibile. Il mio rivale è Dani Pedrosa ma solo perché è quello che ha più punti di tutti gli altri. Il mio futuro? Non ci sono ancora novità – conclude Jorge – vivo gara per gara’.

Poi c’è Valentino che come sta alla fine lo sa solo lui, ma una cosa l’ha già dichiarata, a Laguna Seca vuole il podio: ‘La cosa più importante – dice il Dottore - è vedere se andrà bene la gamba. La pista è tutta sinistra come il Sachsenring e questo va bene per me. L'unico punto dove posso avere dei problemi è la curva del Cavatappi perché è una sinistra/destra molto secca dove anche Mick Doohan quando rientrò dal suo incidente alla gamba aveva delle difficoltà. Bisognerà vedere se riuscirò a fare bene come in Germania. In verità punto a fare meglio ma per salire sul podio bisognerà battere piloti che sono in forma come Stoner, Lorenzo e Pedrosa’. E allora se le sensazioni sono buone non resta che correre e vedere che succede: ‘Questa è una pista speciale perché nel 2008 ho fatto una gran gara – conclude Rossi -, ma per il resto è come le altre. Non credo questo sia un mundialito, alla fine conta chi vince e io voglio vedere quanti punti riuscirò a fare fino alla fine dell'anno. Questi due gran premi, quello di Laguna e quello di Brno, servono per capire a che livello sono. Qui vorrei partire dalla prima fila e salire sul podio ma dovrò essere al 100%’.

 (foto © LaPresse)

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