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Motogp, Gp Australia. Squalifica Marquez, Honda: "Flag to flag, abbiamo sbagliato". Rossi: "Podio importante"

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Fatale a Marc Marquez il "flag to flag". Cos'è? Si tratta della misura, introdotta nel 2006 e valida solo per la classe Motogp, che regola il Gran Premio in caso di pioggia. Quando la gara inizia con pista asciutta, i piloti aspettano la bandiera bianca dei commissari per recarsi ai box e passare alle gomme da pioggia, se invece il Gp parte con pista bagnata, i centauri non hanno bisogno del "permesso" dei commissari e possono tornare ai box in qualsiasi frangente. In occasione del Gp d'Australia, per la prima volta la Direzione Corse, su indicazione di Bridgestone, ha deciso di applicare il "flag to flag" già a 24 ore dalla partenza. Una scelta che sin da subito non ha convinto il giovanissimo spagnolo della Honda, leadership della classifica, che, manco a dirlo, è incappato in un errore ed è stato squalificato. Ad approfittarne Jorge Lorenzo, bravo a vincere ed a portarsi a soli 18 punti dalla vetta. Alle sue spalle Dani Pedrosa secondo con Valentino Rossi terzo.

HONDA - La casa nipponica non accampa scusa e parla di "errore di interpretazione". "Uno sbaglio può succedere a tutti,anche ad un team che sinora ha fatto così bene", le dichiarazioni di Livio Suppo, team principal della Honda Hrc.

Suppo ha scagionato Marc Marquez. "Marc ha seguito solo le indicazioni che gli abbiamo dato noi del team. Per la prima volta il 'flag to flag' aveva una finestra prestabilita, abbiamo sbagliato ad interpretare la regola".

Lorenzo ne ha approfittato vincendo una gara che gli consente di balzare a sole 18 lunghezze da Marquez. "Non so cosa gli sia successo...quel che so è che ad un certo punto abbiamo entrambi rischiato grosso quando è rientrato ai box, io sono arrivato un po' lungo e ci siamo toccati".

ROSSI - Soddisfatto Valentino Rossi, ottimo terzo. "Avevo previsto cose interessanti con il 'flag to flag' e infatti è andata così. Non avevo lo stesso passo di Bautista e Crutchlow, ma alla fine sono riuscito ad agguantare un ottimo podio".

ORDINE D’ARRIVO DEL GP D’AUSTRALIA:
1. Jorge Lorenzo ESP Yamaha Factory Racing (YZR-M1) 29m 7.155s
2. Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team (RC213V) 29m 14.091s
3. Valentino Rossi ITA Yamaha Factory Racing (YZR-M1) 29m 19.499s
4. Cal Crutchlow GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 29m 19.615s
5. Alvaro Bautista ESP Go&Fun Honda Gresini (RC213V) 29m 19.668s
6. Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 29m 35.418s
7. Nicky Hayden USA Ducati Team (GP13) 29m 40.108s
8. Andrea Iannone ITA Energy T.I. Pramac Racing (GP13) 29m 42.217s
9. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (GP13) 29m 42.259s
10. Randy De Puniet FRA Power Electronics Aspar (ART CRT) 29m 44.581s
11. Aleix Espargaro ESP Power Electronics Aspar (ART CRT) 29m 53.254s
12. Colin Edwards USA NGM Forward Racing (FTR-Kawasaki CRT)* 29m 55.304s
13. Yonny Hernandez COL Ignite Pramac Racing (GP13) 29m 57.066s
14. Hector Barbera ESP Avintia Blusens (FTR-Kawasaki CRT)* 29m 57.153s
15. Danilo Petrucci ITA Came IodaRacing Project (Suter-BMW CRT)* 30m 5.873s
16. Luca Scassa ITA Cardion AB Motoracing (ART CRT) 30m 5.946s
17. Claudio Corti ITA NGM Forward Racing (FTR-Kawasaki CRT)* 30m 15.260s
18. Michael Laverty GBR Paul Bird Motorsport (ART CRT) 30m 34.385s
19. Lukas Pesek CZE Came IodaRacing Project (Suter-BMW CRT)* 30m 38.248s
20. Hiroshi Aoyama JPN Avintia Blusens (FTR-Kawasaki CRT)* 29m 33.585s
21. Damian Cudlin AUS Paul Bird Motorsport (PBM-ART CRT)* 30m 52.751s

CLASSIFICA PILOTI MOTOGP 2013
Marc Marquez ESP Repsol Honda Team 298.0
Jorge Lorenzo ESP Yamaha Factory Racing 280.0
Dani Pedrosa ITA Repsol Honda Team 264.0
Valentino Rossi ITA Yamaha Factory Racing 214.0
Cal Crutchlow USA Monster Yamaha Tech-3 179.0
Alvaro Bautista USA Go & Fun Honda Gresini 147.0

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