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MotoGp in Giappone meteo decisivo: duello Lorenzo-Marquez, Rossi parte quinto

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Jorge Lorenzo non molla e si prende la pole a Motegi. Sotto la pioggia che non ha concesso tregua in Giappone, Marc Marquez insegue con la seconda posizione in qualifica.

Così il titolo MotoGp rischia di tornare completamente in bilico nel duello tutto spagnolo che animerà il penultimo appuntamento stagionale, in programma domani. Tra il campione del mondo in carica, che deve recuperare 18 punti, e il rookie Honda rischia di essere decisivo il terzo protagonista: il meteo. La pioggia ha dominato le prime due giornate del weekend, concedendo una tregua per le maxiqualifiche di 75 minuti. Lorenzo ha conquistato la pole position in 1'53''471 con Marquez a 0,658s. In prima fila anche una Ducati, quella del pilota americano Nicky Hayden, che ha fatto segnare il suo miglior tempo in 1'54''539, comunque in ritardo di 1,068s. In seconda fila il compagno di squadra di Marquez, Dani Pedrosa con il quarto tempo, poi Valentino Rossi che ha chiuso quinto a 1,2s da Lorenzo, seguito da Andrea Dovizioso, sesto e ultimo della seconda fila.

"Il risultato non è così male- ha detto Rossi a fine qualifiche - Speravo di arrivare in prima fila, ma non sono così lontano. Certo, andavo bene quando la pista era del tutto bagnata, avevo un feeling migliore con la moto. Quando il tracciato ha cominciato ad asciugarsi, sono riuscito a migliorare un pò ma non abbastanza per piazzarmi tra i primi tre. Domani - ha aggiunto - bisognerà stare attenti alle sorprese: se la pista è asciutta, dovremo lavorare sodo nel warm up per trovare l'assetto giusto in vista della gara".

Decisamente soddisfatto il suo compagno di squadra: "Sono veramente felice. Una gara bagnata sarebbe meglio per il Mondiale - ha detto Lorenzo - All'inizio avevo un pò paura e temevo di cadere sull'asfalto bagnato. Per fortuna, la sessione più lunga del solito ci ha permesso di prendere confidenza con il tracciato. Gradualmente ho preso fiducia. Mi sono sentito a mio agio sulla moto, con maggiore aderenza in particolare in frenata. Domani non conta se la pista sarà asciutta o bagnata, io devo solo pensare a guidare in qualsiasi condizione. Ma se la gara fosse bagnata -ha concluso - sarebbe meglio per il Mondiale".

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