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Nadal ed il Grande Slam: mission impossibile

Mission impossible anche per Rafael Nadal. Lo spagnolo a Shangai per disputare i Masters è naturalmente al centro di tutte le attenzioni, soprattutto di quelli che, dopo un 2010 da incorniciare per un soffio non ha centrato l’impresa del Grande Slam: Nadal infatti ha trionfato al Roland Garros, a Wimbledon e all'US Open, e allora in tanti si chiedono se il 2011 sarà l’anno buono per compiere il miracolo.

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Spero di avere la chance di vincere i quattro tornei più importanti il prossimo anno, ma per me questo è impossibile. Io proverò a giocare ancora ad alti livello e andrò a caccia dei 4 titoli. Ma penso che il Grande Slam sia impossibile – spiega Nadal -. Ho giocato quasi sempre al 100%, ma è stato complicato e difficile spero tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010; proprio per questo, magari, ho giocato poi con le motivazioni al top. Se si vince, si vuole continuare a vincere. Non si può sapere quando arriverà lo stop, quindi bisogna semplicemente dare il massimo. Quando c'è la forma fisica, bisogna sfruttare i momenti favorevoli. Perché, di sicuro, le difficoltà torneranno’.

Intanto però si gode una stagione pressochè perfetta nella quale ha privato Federer della prima posizione nel ranking Atp, e dopo aver vinto anche l’Atp di Tokyo a Nadal ora mancano poche tappe per chiudere la stagione alla grandissima: ‘Manca un ultimo sforzo – dice lo spagnolo riferendosi agli Atp di Shanghai e Parigi e alla Masters Cup di Londrasono un po' stanco a livello psicologico. La stagione, da questo punto di vista, non cambia mai. Quando si arriva a questo punto dell'anno, sembra che la fine non arrivi mai. L'annata è lunga ma sto bene, sono felice di essere arrivato senza problemi fisici sin qui. Sono un po' più stanco del solito, ma dipende dal fatto che ho giocato più partite degli altri. Ho disputato tanti match, ma ho avuto comunque l'opportunità di riposare. L'ideale – conclude - sarebbe avere la possibilità di scegliere se giocare o no. Le mie idee sono note: dopo l'US Open, si può giocare in Asia al massimo 2-3 settimane. Si gioca il Masters e si finisce la stagione’.

 (foto © LaPresse)

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