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Niki Lauda compie 60 anni

A sessant’anni è un uomo nuovo, in salute, intraprendente sia nella vita che negli affari. Per lui, che dopo tre titoli Mondiali, gravi incidenti (vedi il Nurburgring) ed il matrimonio di sei mesi fa, è ancora il tempo di mettersi in gioco. Sua la Niki Fly, una compagnia aerea low-cost, e sua la voce alla televisione tedesca RTL nel commento alla Formula 1, sessant’anni e non sentirli.

«No, non mi sento vecchio» esordisce coì Lauda in una lunga intervista rilasciata al Messaggero «Quello che conta è godere di una buona salute e la mia, per fortuna, è ottima da quando quattro anni fa mi è stato trapiantato un rene. Io guardo avanti, mai indietro».

Una vita vissuta intensamente che lascia dietro i sé molte emozioni ma non rimpianti «E’ sbagliato ripensare al passato, agli anni della gioventù. – continua Niki - Importante è, invece, fare tesoro delle esperienze vissute ed evitare di ripetere gli stessi errori. Se io ne commetto uno è molto difficile che ci caschi una seconda volta. Poi sono talmente concentrato sulla mia compagnia aerea, la Fly Niki, che non ho proprio il tempo per rivangare quello che mi è accaduto ieri o l’altro ieri».

Lauda parla anche di Formula 1 soprattutto riguardo le innovazioni introdotte legate ai costi per la nuova stagione, e su questo ha le idee ben chiare «E’ stata una soluzione logica. Circolano meno soldi e bisogna adattarsi. Certo, l’una per l’altra, le macchine sono piuttosto brutte, ma nel giro di due, tre gare avremo fatto l’occhio alle nuove linee delle monoposto. Fondamentale è che i Gran Premi siano spettacolari. Ritengo, invece, una sciocchezza madornale l’introduzione del Kers (il sistema di recupero dell’energia cinetica). Costa una barca di quattrini e non serve a niente, né rappresenta un motivo d’interesse per gli spettatori».

Lauda poi ha anche le idee ben chiare su quale sia il team più forte «Al momento, la Ferrari ha dimostrato di essere la vettura più veloce. Ma, ripeto, al momento», sui piloti però la situazione è un po’ diversa, infatti per lui non c’è un più forte, e già lo aveva fatto capire nelle sue dichiarazioni di qualche giorno fa nei confronti di Hamilton «Metto sullo stesso piano Alonso, Hamilton, Massa e Raikkonen, quando è in buone condizioni fisiche».

Leggi le dichiarazioni di Niki Lauda sul Campione del Mondo Hamilton

Tutti bravi piloti, ma lui non si rivede in nessuno di questi «L’attuale Formula 1 non ha nulla a che vedere con quella dei miei tempi, a partire dalla sicurezza. Allora c’era almeno un morto l’anno e questo condizionava l’approccio alle gare di noi piloti. Oggi, poi, trovano spazio ragazzi molto giovani, che mi sorprendono per carattere e personalità. Ho rivisto recentemente un’intervista che mi è stata fatta nella stagione del mio debutto in Formula 1. Sembravo un imbranato. I piloti attuali sono decisamente più maturi».

C’è anche spazio per parlare della sua famiglia, prima i figli, Mattias già corre e lui ne è orgoglioso «Corre nel DTM, la categoria ideale per lui. Di Formula 1, invece, non se ne parla proprio. Trovo divertente che gli faccia da manager suo fratello maggiore, Lucas. Sono due bravi ragazzi. Come padre non potrei essere più soddisfatto». E poi il suo matrimonio,celebrato sei mesi fa «Mia moglie, Birgit, è la stessa ragazza che mi ha donato il rene per il trapianto. E’ una persona perfetta e, avendo lavorato al mio fianco, le sono trasparenti tutti i miei pregi e tutti i miei difetti» e nonostante la differenza d’età Lauda chiude con « La riuscita di un matrimonio dipende dalle basi su cui si fonda e le nostre sono molto solide».

Infine una domanda la cui risposta ci inorgoglisce sempre un po’ in quanto italiani, le è rimasta più nel cuore la Ferrari o la McLaren? «La Ferrari. Perché ho corso per Enzo Ferrari, l’uomo più straordinario e più carismatico che abbia mai conosciuto».

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