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Olimpiadi 2020, adesso si candida anche Bari!

Perfetto! Per la serie o non ci si capisce o proprio non ce ne frega niente, ecco che arriva anche la quarta candidatura italiana, dopo Venezia, Roma e Palermo: per le Olimpiadi del 2020 ci mancava solo Bari.

Prima solo una voce, quasi una battuta del sindaco Michele Emiliano, ma poi la cosa si fa concreta con le parole dell’Assessore allo Sport Elio Sannicandro: "Bari si candida, è partito il lavoro istituzionale. Vogliamo aprire una discussione al Coni sulle modalità di assegnazione delle candidature olimpiche, vogliamo offrire una possibilità economica al Sud e un'alternativa eco-sostenibile a un evento che spesso consuma risorse e territorio".

L’assessore punta parecchio sul fatto che la città fu l’organizzatrice dei Giochi del Mediterraneo del ’97, e su queste impronta la sua campagna: "In quell'occasione non furono sprecati soldi né costruiti impianti inutili. Vorremmo seguire le orme di Barcellona '59 e Atene '91, che prima organizzarono i Giochi del Mediterraneo e poi, rispettivamente nel 1992 e nel 2004, ottennero le Olimpiadi". Certo Bari e Barcellona non sono proprio la stessa cosa, ma l’assessore è convinto: "Oggi tutti gli impianti sono in piena funzione, al contrario di quello che è successo per i mondiali di calcio del 1990, i Giochi di Torino del 2006, gli ultimi mondiali di nuoto a Roma. La nostra visione è incentrata su strutture temporanee tecnologicamente avanzate e allestimenti mobili smantellabili. Vogliamo evitare impatti negativi sull'ambiente e sull'economia del dopo Giochi".

Tutela dell’ambiente, sviluppo di energie alternative, promozione del territorio e sviluppo delle energie alternative, tutti ottimi propositi, ma forse stiamo perdendo di vista l’obiettivo, che non è certo spendere una vagonata di soldi per organizzare un’eventuccio di poco conto, qui si parla di Olimpiadi, centinaia di migliaia di persone…Avete presente Pechino? Ma niente da fare Sannicandro va per la sua strada: Dice l'assessore Sannicandro: "Venezia e Roma sono realtà territoriali preziose, fragili e congestionate. La Puglia, invece, è piana e offre due aeroporti, porti integrati e la possibilità di connettere tutti i siti olimpici attraverso il mare. Quindi, può offrire un sistema ferroviario costiero in fase di potenziamento e ammodernamento, un sistema stradale ben ramificato e facilmente migliorabile. Rio de Janeiro ha sconfitto la Chicago di Obama, ricorda l'assessore, e il nostro Coni non può limitarsi a una candidatura di Roma o, al massimo, del Nord".

Fortuna che c’è Gianni Petrucci a riportare tutti con i piedi per terra: "Per adesso si parla solo di candidatura dell'Italia, poi, quando il Coni deciderà, si parlerà della città scelta", mentre è assai sarcastico il leghista Piergiorgio Stiffoni: "Dopo Bari attendiamo le candidature di Lamezia Terme, Cuneo, Rimini e Isernia. Ci stiamo preparando a perdere".

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