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Oscar Pistorius potrà partecipare alle Olimpiadi

Oscar Pistorius potrà partecipare alle Olimpiadi di Pechino 2008. Il Tribunale d'arbitrato sportivo (Tas) ha accolto il ricorso presentato dal 21enne atleta bi-amputato sudafricano che corre utilizzando due protesi. Lo scorso 14 febbraio la federatletica internazionale (Iaaf) aveva posto il veto alla partecipazione del sudafricano ai Giochi. Secondo Iaaf, le protesi utilizzate da Pistorius avrebbero costituito una violazione dell'articolo 144.2 del regolamento, in quanto avrebbero garantito un "vantaggio tecnico".

La Iaaf rende noto dal proprio sito ufficiale che "il Tas questo pomeriggio ha dichiarato Oscar Pistorius eleggibile» per i Giochi. Il Tribunale «ha deciso che al momento non esistono elementi scientifici sufficienti per dimostrare che Pistorius tragga vantaggio dall'uso delle protesi" denominate 'Cheetah'. "Di conseguenza -prosegue la federazione internazionale- gli ha concesso di gareggiare". Per partecipare alla gara individuale dei 400 metri, Pistorius dovrà ottenere il tempo minimo necessario. Per scendere in pista nella staffetta, invece, avrà bisogno di una semplice convocazione. "La Iaaf accetta la decisione del Tas", dice il presidente della federazione internazionale, Lamine Diack. "Oscar sarà il benvenuto quest'estate. È una persona capace di ispirare e di dare l'esempio, aspettiamo di poter ammirare i risultati che otterrà in futuro".

Secondo la sentenza pubblicata dal Tas, la decisione assunta dalla Iaaf lo scorso 14 febbraio "è revocata con effetto immediato". Il collegio giudicante ritiene che la Iaaf non abbia prodotto "prove sufficienti" relative a "vantaggi metabolici" e a "effetti biomeccanici" derivanti dall'uso delle protesi. Il Tas precisa che il verdetto emesso oggi fa riferimento solo all'eleggibilità di Pistorius e "all'uso delle protesi specifiche" al centro del procedimento. La sentenza non ha alcuna valenza in relazione all'eleggibilità di altri atleti o di altri modelli di protesi. Il Tas, infine, non esclude la possibilità che sulla base di nuove informazioni scientifiche e di nuovi test "la Iaaf possa in futuro essere nella condizione di dimostrare che le protesi garantiscono a Oscar Pistorius un vantaggio nei confronti degli altri atleti".

il giorno più bello e importante della mia vita". Così Oscar Pistorius, a Milano per un convegno, commenta la sentenza della Corte per l'arbitrato sportivo che a Losanna lo ha ufficialmente ammesso alle prossime olimpiadi di Pechino. "Adesso -ha sottolineato Pistorius- non ho più paura perchè la sentenza è stata emessa dal massimo tribunale dello sport che ha riconosciuto che le protesi di fatto non mi aiutano. Sono stati 5 mesi stressanti, anche perchè correre è la mia vita".

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