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Parigi-Roubaix 2015: Kristoff e Terpstra favoriti, Wiggins e Sagan outsider

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La Parigi-Roubaix 2015, altra Grande Classica sul pavé del Nord, attende il proprio re nel tradizionale velodromo in cui è posto l'arrivo. Come per il Giro delle Fiandre, l’assenza di Fabian Cancellara apre la corsa a tante possibilità. In base al percorso, il norvegese Alexander Kristoff è in cima alla lista dei favoriti, specie dopo il successo ottenuto domenica scorsa. La corsa sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport 1 a partire dalle ore 13 di domenica 12 aprile, mentre dalle ore 15 sarà visibile anche su Rai 3. La Parigi Roubaix sarà disponibile in streaming su Rai.tv.

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Il principale candidato alla vittoria, dunque, è Kristoff che però sarà marcato stretto dalla concorrenza. Tra i favoriti c’è anche l’olandese della Etixx-Quick Step, Niki Terpstra, vincitore dell’ultima edizione della Parigi-Roubaix e battuto proprio dal norvegese del Team Katusha sul traguardo del Giro delle Fiandre. Il pronostico vede molto bene anche l’altro capitano della Etixx-Quick Step, il ceco Zdenek Stybar, già quinto nella Parigi-Roubaix 2014.

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Un po’ più indietro nell’elenco dei favoriti ci sono il tedesco John Degenkolb, molto simile a Kristoff per le qualità tecniche di velocista dotato di grande resistenza, lo slovacco Peter Sagan, apparso in crescita sui muri delle Fiandre, e il britannico Thomas Geraint, che può sfruttare una certa libertà di azione visto che gli occhi saranno puntati su altri ciclisti.

Ma la Parigi-Roubaix 2015 vede ai nastri di partenza anche un outsider di lusso, il britannico Bradley Wiggins, che vuole tornare protagonista con un zampata d’autore. Nella lista dei possibili protagonisti vanno comunque iscritti anche i due belgi, Sep Vanmarcke e Greg Van Avermaet, reduci da una cocente delusione al Giro della Fiandre. Il primo ha avuto problemi meccanici, il secondo non ha colto il momento buono della fuga decisiva. Un nome a sorpresa potrebbe anche essere quello del danese Matti Breschel.

L’Italia non ha favoriti in prima linea nella Parigi-Roubaix 2015. Ma Matteo Trentin può cercare la stoccata vincente. Daniel Oss, Filippo Pozzato e Oscar Gatto corrono più per un buon piazzamento che per la vittoria, salvo clamorose sorprese.

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Il percorso della Parigi-Roubaix 2015, come è sempre, è caratterizzato da tanto pavé che mette a dura prova la resistenza dei ciclisti. In totale saranno 27 tratti sulle pietre del Nord pari 52 km e 700 di pavé. I tratti più ostici, quelli contrassegnati con 5 stelle di difficoltà dagli organizzatori, sono: la leggendaria Foresta di Arenberg(a 98 km dall’arrivo) con 2,4 km di pietre da superare; il Mons-en-Pévèle (a 48 km dall’arrivo) con 3 km di pavé; il Carrefour de l’Arbre (il terzultimo della serie a 16 km dall’arrivo) con 2,1 km di fatica. I tratti in pavé più lunghi sono il Quiévy à Saint-Python (a 144 km dal traguardo) e l’Hornaing à Wandignies (a 80 km dal traguardo), entrambi di 3,7 km.

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